Milano – Dai dati diffusi dall’Acea è emerso che è proseguito anche in Novembre il trend di crescita delle vendite di automobili in Europa. In Novembre le immatricolazioni sono state 1 milione 117 mila, il 30,6% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Le immatricolazioni di auto nuove – rende noto l’Associazione costruttori europei (Acea) – hanno segnato 1.182.082 unità, contro le 933.458 del Novembre 2008.
Ad Ottobre le immatricolazioni erano cresciute dell’11,2%. L’ottimo risultato ottenuto è dovuto anche al confronto con un novembre 2008 particolarmente depresso, ma il dato è comunque molto positivo se si considera che il 2009 era iniziato con cali del 27% in Gennaio e del 17% in Febbraio. Il merito della ripresa, che si è delineata a partire da Giugno, è certamente dovuto agli incentivi statali alla domanda varati nei principali mercati nazionali. Non si può tuttavia escludere che vi sia anche un primo effetto del miglioramento del quadro congiunturale che si è delineato in Europa Occidentale (e nel mondo) nel terzo e nel quarto trimestre dell’anno. Grazie al recupero, di cui si è detto, il consuntivo dei primi 11 mesi del 2009 chiude, per l’Europa Occidentale, con un calo dello 0,7%. Secondo il Centro Studi Promotor, l’intonazione fortemente positiva della domanda sta proseguendo anche in dicembre e questo fatto dovrebbe permettere all’Europa Occidentale di colmare il calo dei primi 11 mesi e di chiudere l’anno con un volume di immatricolazioni superiore a quello che si registrò nell’intero 2008 (13.558.377 unità).
Le previsioni per il 2010 sono legate essenzialmente al rinnovo degli incentivi in quanto si può escludere che l’eventuale prosecuzione della ripresa dell’economia sia tanto forte da fornire alla domanda di auto un supporto tale da mantenere le vendite sui livelli del 2009. In mancanza di incentivi si prevede, quindi, che il mercato europeo possa accusare,nel prossimo anno, una contrazione dell’ordine del 20%. Com’è noto, il problema degli incentivi è in discussione anche in Italia. Il Ministro Scajola si è infatti impegnato a presentare all’inizio di gennaio un decreto con nuovi incentivi all’auto, ipotizzando però bonus ridotti. Secondo il Centro Studi Promotor, il rinnovo degli incentivi è sicuramente opportuno, ma i bonus, per sostenere efficacemente la domanda, in attesa che dal 2011 il mercato riceva una spinta fisiologica dalla ripresa dell’economia, dovranno essere almeno pari a quelli del 2009, altrimenti vi è il rischio che l’erogazione di incentivi non generi domanda aggiuntiva, ma favorisca soltanto chi avrebbe comunque cambiato l’automobile con spreco di denaro pubblico.
In Germania pur essendosi esauriti lo scorso 2 settembre i 5 miliardi che il Governo tedesco aveva messo a disposizione del mercato dell’automobile per il ricambio delle auto con più di 10 anni di vita, la forte raccolta degli ordini continua a dare una notevole spinta
al mercato. In novembre le immatricolazioni sono state 279.725 (+19,7%) e il cumulato degli undici mesi riporta 3.591.611 targhe (+25,4%). Va, comunque, evidenziato che i confronti dell’ultimo periodo dell’anno vengono fatti con mesi del 2008 fortemente depressi dalla crisi economica mondiale. Il progressivo esaurimento del portafoglio ordini ha però messo in allarme gli operatori, che già prevedono una forte flessione per il 2010. La conferma viene dalla Global Insight che indica per il prossimo anno 2.750.000 immatricolazioni, con notevoli flessioni nel secondo e terzo quadrimestre, in calo rispetto alle 3.800.000 unità con cui si dovrebbe chiudere il 2009. La rottamazione, e quindi il parziale ricambio del parco, ha dato ottimi frutti sul fronte ecologico, con la media ponderata delle emissioni di CO2 delle nuove vetture immatricolate ridotta, nei 10 mesi, a 154,1 g/km.
In Francia il mese di Novembre è stato foriero di una crescita record. Clamorosa, ma prevista, crescita delle immatricolazioni in Francia nel mese di novembre, resa più evidente dal confronto con il primo mese 2008, caratterizzato dagli effetti della grave crisi. 216.354 le vetture nuove immatricolate, con una crescita del 48,3%, mentre nel cumulato degli 11 mesi le targhe consegnate sono state 2.040.279
(+7,6%). Quella di novembre è la settima crescita consecutiva e conferma l’efficacia degli eco-incentivi alla rottamazione, che il Governo Sarkozy ha già annunciato anche per il 2010, pur se in forma più contenuta, per accompagnare senza traumi il ritorno alla normalità post crisi. E’ probabile, ma ancora non vi è nulla di deciso, che vengano invece ridotti i contributi detti “bonus-malus”, tesi a premiare gli acquisti di vetture con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km. Nel Regno Unito pur continuando il trend positivo, si addensano ombre fiscali sul 2010. Il mercato britannico dell’auto nuova continua a registrare incrementi significativi, mentre qualche preoccupazione la manifestano gli analisti per il 2010, considerate le misure di carattere fiscale varate dal Governo. In novembre, nel Regno Unito sono state immatricolate 158.082 vetture, 57.750 in più (+57,6%) rispetto al novembre del 2008, già colpito dalla crisi mondiale. In novembre le consegne a persone fisiche sono cresciute del 141,2%, a società del 21,5% e al noleggio del 9,6%. Nei primi 11 mesi le immatricolazioni risultano così 1.844.063, in flessione dell’8,8% con una perdita di 180.000 unità. Dall’introduzione degli incentivi le vendite che hanno goduto di aiuti statali sono state oltre 250.000 ed è stato già portato a 400 milioni di sterline (dai 300
iniziali) lo stanziamento per la rottamazione. Preoccupa, invece, il futuro: il Governo ha già deciso di riportare l’IVA dal 15 al 17,5% a far data dall’1 Gennaio e di modificare (in aumento) dal prossimo aprile la tassa di circolazione. La SMMT ha intanto rivisto in aumento il bilancio del 2009 (1.975.000 targhe, -7,3%), mentre Global Insight per il 2010 indica un peggioramento a 1.788.000 immatricolazioni, con ritorno alla crescita solo nel 2011.
In Spagna l’introduzione del Plan 2000E per la rottamazione incentivata di vecchie auto, già confermato anche per il 2010, ha ridato ossigeno al mercato. In Novembre le immatricolazioni sono state 86.639, con un incremento del 37,3%, sia pure sul Novembre 2008 che è stato fra i peggiori della storia dell’auto spagnola. Nel cumulato, gli 11 mesi registrano 862.019 targhe, in flessione del 20,8% sul 2008. Nel mese si sono verificate crescite delle vendite a privati (+60%) e anche per il noleggio i segnali sono positivi, perché le società di settore hanno ricominciato ad immatricolare. Dall’introduzione del Plan 2000E sono state già rottamate 200.000 vecchie auto. Il
Governo ha già deciso l’estensione del piano per il 2010 ed ha stanziato altri 40 milioni di euro per coprire l’ultimo periodo dell’anno in corso. Secondo l’ANIACAM, il mercato chiuderà a 950.000 unità, con una flessione del 18%, decisamente migliore di quella prevista prima dell’introduzione del piano (-28%).
Dalle tabelle rese note dall’Acea (l’organizzazione dei costruttori di auto europei) è emerso che il brand Fiat ha registrato 93 mila vendite, il 30,7% in più rispetto allo stesso mese del 2008. La quota è stabile all’8,3%. In tutti i principali mercati europei, Fiat Group Automobiles registra volumi in crescita, ottenendo un vero exploit nel Regno Unito (+136% con quota al 4,3%, in aumento di 1,4 punti percentuali) e ottimi risultati in Germania (+25,6% i volumi), in Francia (volumi in crescita del 32,9%) e in Spagna (volumi a +18,7%).
Con oltre 1 milione 118 mila immatricolazioni nel progressivo annuo Fiat Group Automobiles registra ancora una volta un risultato in controtendenza rispetto al mercato. Infatti, aumenta i volumi del 6,2% (in un mercato complessivo che cala dello 0,7%) e ottiene una quota dell’8,9%, 0,5 punti percentuali in più rispetto al 2008. Sempre nel progressivo annuo vanno segnalati i risultati ottenuti in Germania (dove i volumi aumentano dell’83,2% e la quota passa dal 3,3 al 4,8%), in Francia (+9,6% i volumi e quota al 4,5%, 0,1 punti percentuali di crescita) e nel Regno Unito (volumi a +10,2% e quota che cresce dal 2,9 al 3,5%).
Quanto agli altri Marchi, primo per quota di mercato a Novembre il gruppo Volkswagen con il 21% (da 22,8%) e vendite su del 16,6% a 248.612 unità, davanti a Psa Peugeot Citroen con il 13,4% (+38,7% le immatricolazioni) e Renault con l’11,1% (+46,6%). Seguono Ford con il 10,1% (+23,4% le vendite), Fiat con l’8,2% (+27,7%) e General Motors con l’8% (+23,9%). (ore 13:16)

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