Milano – Crollo di proporzioni epiche per l’industria automobilistica nel 2009. Nella media dell’intero anno gli ordinativi e il fatturato del settore auto hanno registrato il peggior calo, rispetto al 2008, da quando i dati vengono registrati, ovvero almeno dal 1991. Il crollo è stato rispettivamente del 22,9% per il fatturato e del 18,1% per gli ordini.
La situazione, purtroppo, prosegue in misura addirittura più grave, se possibile, anche nei primi mesi del 2010.
Gli ordinativi, infatti, nel mercato dell’auto in Italia a Gennaio e nella 1.ma decade di Febbraio hanno segnato un -50% rispetto al 4.to trimestre 2009. A dirlo è Loris Casadei, presidente dell’Unione dei Costruttori esteri in Italia (Unrae): <<Anche rispetto ai mesi orribili di un anno fa – ha spiegato Casadei – registriamo un segno negativo e quindi stiamo andando verso un mercato totale nel 2010 di 1,7 milioni di auto, massimo 1,8>>. (ore 11:25)