Toyota City – In Giappone le vendite cumulative dei veicoli ibridi di Toyota Motor Corporation hanno superato la soglia del milione di unità, con un numero complessivo che al 31 luglio ha raggiunto i 2milioni 68mila unità.
Nell’agosto del 1997 Tmc ha lanciato il primo veicolo ibrido, il minibus Toyota “Coaster Hybrid EV”. Nel dicembre dello stesso anno c’è stato il lancio della “Prius”, il primo veicolo ibrido al mondo prodotto in serie. L’utilizzo del sistema ibrido di Toyota è stato in seguito allargato ad altre tipologie di veicoli quali minivan, Suv e Sedan a trazione posteriore.
Nel 2009 TMC ha ulteriormente esteso la propria gamma di veicoli ibridi con il lancio della terza generazione di Prius, insieme al lancio di altri due veicoli, come Lexus “HS250h” e Toyota “Sai”. Attualmente in Giappone vengono commercializzati nove automobili e tre veicoli commerciali ibridi prodotti da TMC.
Fuori dal Giappone sono 8 i modelli di automobili ibride vendute in circa 80 Paesi, con vendite cumulative Oltreoceano che hanno superato l’1.68 milioni di unità. Il gruppo TMC è impegnato nell’ulteriore estensione del line-up e nell’incremento del numero di Paesi in cui commercializzare i propri veicoli ibridi.
Con riferimento al 31 luglio scorso, TMC ha calcolato che in Giappone i veicoli ibridi prodotti dal Gruppo abbiano portato, a partire dal 1997, a una riduzione di emissioni di CO2, considerata come la causa principale del riscaldamento globale, pari a 4 milioni di  tonnellate, e ad una riduzione globale pari a 15 milioni di tonnellate che sarebbero invece state prodotte da veicoli benzina dalle dimensioni e prestazioni paragonabili ai veicoli in questione.
Considerando la risposta alla questione ambientale come una priorità assoluta, il gruppo TMC ha cercato di promuovere un utilizzo diffuso dei propri veicoli ibridi. Attualmente l’intenzione è quella di promuovere ulteriormente l’uso dei veicoli ibridi con l’obiettivo di riuscire a vendere quanto prima 1 milione di veicoli l’anno introducendo quanto prima una variante ibrida per ciascun modello della gamma. Toyota Motor Company ha, altresì, annunciato i risultati finanziari relativi al primo trimestre, terminato in data 30 giugno 2010. Su base consolidata, il netto delle entrate per il primo trimestre è pari a un totale di 4,871.8 miliardi di yen, un incremento del 27% rispetto allo stesso periodo dell’ultimo anno fiscale. Il reddito di gestione è aumentato da una perdita di 194.9 miliardi di yen a 211.6 miliardi di yen, mentre il reddito escluse tasse e capitale netto nelle entrate delle società affiliate era di 263 miliardi di yen. Il netto delle entrate* è incrementato da una perdita di 77.8 miliardi di yen a 190.4 miliardi di yen. Il reddito di gestione è aumentato di 406.5 miliardi di yen. I principali fattori che hanno contribuito a tale incremento includono gli effetti prodotti dagli sforzi di marketing, pari a 400 miliardi di yen, e da una riduzione dei costi pari a 50 miliardi di yen. Le vendite consolidate di veicoli per il primo trimestre sono pari a 1,820,000 unità, un incremento di 419,000 unità rispetto allo stesso periodo dell’ultimo anno fiscale.
Nel commentare i risultati relativi al primo trimestre, l’amministratore delegato senior di TMC, Takahiko Ijichi ha sottolineato come <<grazie a un incremento nelle vendite dei veicoli e ad una notevole diminuzione dei costi relativi alle perdite sui prestiti e alle perdite residue nei Servizi Finanziari, l’ultimo anno ha visto un sostanziale miglioramento nelle entrate di gestione>>.
Nel primo trimestre, le entrate di gestione migliorano di anno in anno in tutte le regioni. In Giappone, le perdite di gestione sono migliorate di 184.5 miliardi di yen, raggiungendo un totale di 27.5 miliardi di yen. In America Settentrionale le entrate di gestione sono aumentate di 113.4 milioni di yen, con un totale di 109.7 miliardi di yen inclusi i 700 milioni di yen relativi agli utili/perdite da valutazione derivanti dai cambi dei tassi d’interesse. Le entrate di gestione, escludendo l’impatto degli utili/perdite da valutazione derivanti dai cambi dei tassi d’interesse, sono aumentate di 125.1 miliardi di yen, per un totale di 109 miliardi di yen. In Europa le perdite di gestione sono migliorate di 13.6 miliardi di yen, per una perdita di 6.8 miliardi di yen. Le entrate di gestione in Asia sono incrementate di 63.3 miliardi di yen, per un totale di 90.2 miliardi di yen. In America Centrale e Meridionale, in Oceania e in Africa, le entrate di gestione sono incrementate di 23.6 miliardi di yen, per un totale di 41 miliardi di yen.
Nel segmento dei servizi finanziari, le entrate di gestione sono incrementate di 65.5 miliardi di yen, fino a 115.1 miliardi di yen, se paragonate allo stesso periodo dell’ultimo anno fiscale, compresi i 5.6 miliardi di yen degli utili/perdite da valutazione derivanti dai cambiamenti nei tassi d’interesse. Escludendo gli utili/perdite da valutazione, le entrate di gestione sono aumentate di 74.9 miliardi di yen, fino a 109.5 miliardi di yen. L’incremento è in parte dovuto ai prezzi dell’usato, più alti del previsto, e alla notevole riduzione dei costi legati alle perdite sui prestiti e alle perdite residue, in quanto negli Stati Uniti le forniture sono state invertite. Anche la maggiore forza del nostro programma di marketing ha contribuito all’aumento del bilancio sui prestiti.
Per ciò che concerne le previsioni per l’anno fiscale 2011, TMC ha rivisto le proprie vendite consolidate di veicoli per l’intero anno fiscale, che terminerà in data 31 marzo 2011, per un passaggio da 7.29 a 7.38 milioni di unità, un incremento di 90,000 unità rispetto alle previsioni TMC annunciate nel maggio del 2010. TMC ha inoltre rivisto le proprie previsioni finanziarie consolidate per l’anno fiscale 2011, per un netto consolidato delle entrate pari a 19.5 trilioni di yen, entrate di gestione pari a 330 miliardi di yen,  e un reddito escluse tasse e capitale netto nelle entrate delle società affiliate pari a 380 miliardi di yen e un reddito netto di 340 miliardi di yen.
Commentando le previsioni, Ijichi ha aggiunto: <<Notiamo una mancanza di visibilità relativa ai movimenti di valuta e un possibile contraccolpo nella domanda in seguito alla fine dei programmi di stimolo adottati in Giappone, fattore che necessita di un controllo molto accurato. Tuttavia faremo il possibile per raggiungere il maggior numero di clienti con il maggior numero di veicoli. Continueremo nelle nostre attività per la riduzione dei costi fissi e variabili come già sostenuto nell’ambito delle Emergency profit improvement activities. Attraverso tali attività, e con l’ulteriore miglioramento della nostra struttura finanziaria, riusciremo a massimizzare i nostri sforzi, riuscendo a superare qualsiasi previsione>>. (ore 15:47)