Bologna – Modesto segnale positivo dal mercato dei veicoli commerciali. In novembre le vendite sono state 16.086 con una crescita del 2,05%. Questo incremento va valutato considerando che il confronto si fa con un novembre 2009 decisamente debole nonostante fossero in vigore gli incentivi alla rottamazione.
Il consuntivo dei primi undici mesi del 2010 chiude invece con 169.357 vendite e con una crescita del 7,74% dovuta esclusivamente ai buoni risultati del primo trimestre in cui era ancora possibile immatricolare veicoli ordinati con incentivi nel 2009. Grazie a questa possibilità, il primo trimestre del 2010 si è chiuso con un incremento del 26,02%, che tuttavia, finiti gli incentivi, si è eroso a partire da aprile riducendosi, come si è detto, a fine novembre ad una crescita del 7,74%. Nel valutare il bilancio ormai quasi completo del 2010, bisogna anche considerare che una ormai certa chiusura in positivo rispetto al 2009 è ben poco significativa in quanto lo scorso anno è stato il peggiore dal 1999.
Il mercato dei veicoli commerciali è dunque ancora in serie difficoltà e la sua ripresa non è certo favorita dal rallentamento del tasso congiunturale di crescita del Pil che si è registrato nel terzo trimestre del 2010 e che molto probabilmente continua nel trimestre in corso. Va, d’altra parte, anche segnalato che il clima di fiducia delle imprese manifatturiere ed estrattive continua a crescere e un ritorno della fiducia potrebbe nel medio termine favorire anche le decisioni di acquisto di tipici beni di investimento come i veicoli commerciali.
Dalla analisi per segmenti, emerge un forte incremento dei mini cargo – dovuto in buona parte ai risultati del primo trimestre, come conseguenza del fatto che l’incentivo governativo finiva per favorire particolarmente questo tipo di veicoli – e una ripresa dei furgoni grandi, dovuta anche al lancio di importanti nuovi prodotti.
 Le marche nazionali, con 8.035 unità consegnate, registrano nel mese un rialzo del 3,8% rispetto a novembre 2009 e guadagnano 0,9 punti di quota raggiungendo il 50%. Nel progressivo da inizio anno, i volumi complessivi risultano in crescita del 13,3% per un totale di 88.310 consegne, un risultato che porta la quota di penetrazione al 52,1% dal 49,6% di un anno fa (2,5 punti in più).
Ancora un buon risultato di vendita per Fiat Professional, che nel mese di novembre totalizza 6.630 consegne (+3,6%) e ottiene una quota di mercato del 41,2%, 0,6 punti in più rispetto al 2009. Sempre eccellenti volumi di consegne per il Ducato, il veicolo commerciale più venduto in Italia, con 2.193 unità (267 in più rispetto al 2009), e per il Doblò Cargo, miglior furgone d’Europa 2011, con 1.421 unità.
Ottima performance inoltre nel settore dei piccoli van, derivati dalle vetture (Panda van, Punto e Grande Punto van, etc.), che con 1.496 consegne consuntivano un incremento di 271 unità sul 2009.
Considerando la situazione progressiva da inizio 2010, le vendite di veicoli commerciali Fiat Professional nel periodo gennaio – novembre sono cresciute di circa 10.100 unità (+15,6%), rispetto allo stesso periodo del 2009, incrementando la quota di mercato di ben 3 punti, dal 41,1% dello scorso anno al 44,1%.
Iveco ha consegnato nel mese di novembre 1.405 veicoli, registrando una crescita del 5% e conquistando 0,2 punti di quota (da 8,5% a 8,7%). Il progressivo gennaio–novembre sale così a 13.579 unità e registra un incremento dell’1,8% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La quota Iveco nel mese, nel proprio segmento di riferimento (quello degli autocarri e dei furgoni medi e grandi), si attesta al 23%, confermando il brillante risultato dello scorso anno e dieci mesi). Le azioni commerciali e promozionali poste in atto nel mese a sostegno delle vendite della gamma Daily hanno prodotto un risultato soddisfacente, nonostante una congiuntura economica ancora fortemente incerta ed altalenante. I settori di mercato in cui il prodotto Iveco trova le sue migliori applicazioni (ribaltabili, cassoni, furgonature coibentate e frigo), che però richiedono un investimento importante per l’allestimento di buona parte dei veicoli, stanno infatti evidenziando ancora una dinamica riflessiva.
Analizzando le consegne per segmenti nei primi undici mesi dell’anno, i van continuano a calare, registrando una flessione del 3,4% per un totale di 19.829 consegne. La quota del segmento sul mercato, inoltre, scende dal 13,1% all’11,7%.
Nel segmento dei pick-up la contrazione registrata è del 3,3% con 10.142 unità consegnate e la quota di penetrazione sul mercato passa dal 6,7% di un anno fa all’attuale 6%.
Ancora una performance positiva per i mini cargo, che con 24.912 unità consegnate riportano una crescita del 75,2% e guadagnano ben 20,7 punti di quota, salendo al 56,2%. Per le marche nazionali si registra un incremento delle consegne del 134,9% e una quota di penetrazione in questo segmento del 73,3% contro il 54,7% dei primi undici mesi del 2009.
Sempre in calo, invece, il segmento delle furgonette: -5,2% con 33.506 unità consegnate. Continua a scendere la quota detenuta da questo segmento sul mercato, che passa dal 22,5% al 19,8%.
I furgoni piccoli risultano in crescita del 2,9%. Stabile rispetto ai mesi scorsi la quota di penetrazione sul mercato, al 12,2% contro 12,7% del periodo gennaio – novembre 2009.
Autocarri e furgoni medi sono flessione del 3,2% sui primi undici mesi del 2009, mentre la quota detenuta dal segmento si attesta al 9,5% contro il 10,5% di un anno fa. Il calo di mercato non pregiudica la quota detenuta in questo segmento da Fiat Professional, pari al 45,9%.
Ancora in crescita, infine, gli autocarri e furgoni grandi, che totalizzano 44.354 unità consegnate, pari al 10,7% in più rispetto al periodo gennaio-novembre 2009. Cresce di 0,7 punti la quota detenuta dal segmento sul mercato che passa dal 25,5% al 26,2%. Crescita del 14,7% per le marche nazionali, che migliorano la quota di 2 punti: 60% vs 58% dello scorso anno.
<<Dopo il segno negativo di ottobre, che aveva chiuso a -6,1%, il mercato di novembre registra un lieve rialzo rispetto ai livelli dello stesso mese del 2009, anche se ancora al di sotto dei volumi del 2008 (novembre 2008, 16.176 consegne) – ha commentato Eugenio Razelli, presidente di Anfia – Secondo l’inchiesta mensile Isae (Istituto di Studi e Analisi Economica) nelle imprese manifatturiere ed estrattive, a novembre l’indice di fiducia è salito da 100,1 a 101,6, portandosi ai massimi da marzo 2008. Sono stabili i giudizi sugli ordini e le scorte, crescono nettamente le attese a breve termine sulla produzione. Per la fine dell’anno ci si attende un mercato poco sopra i livelli del 2009, il che significa, comunque, in calo del 28% sul 2007, e che sarebbe stato sicuramente in flessione senza l’effetto incentivi percepito ancora nel primo trimestre dell’anno>>.
<<L’andamento praticamente piatto del mercato dei commerciali anche a novembre – afferma Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae, l’Associazione delle Case estere – riflette una situazione macro economica che ancora non esprime chiari segnali di ripresa e gli operatori del veicolo commerciale sono tutti concordi nel ritenere che questa situazione si protrarrà anche per il prossimo futuro. Ciò è confermato dall’andamento degli ordini, che nel mese è stato del 12,6% in meno rispetto a novembre 2009>>. (ore 13:15)