Seat leader in Spagna, Saab vola, bene Hyundai

Seat leader in Spagna, Saab vola, bene Hyundai

Seat ha chiuso l’anno in cui ha celebrato il  60mo anniversario con un’ottima performance. La Casa di Martorell ha primeggiato nel mercato iberico per nove mesi, e i dati di vendita confermano la leadership del marchio in Spagna: un risultato particolarmente significativo, che non si registrava dal 1979.
Nel 2010 il mercato spagnolo totale ha raggiunto le 982.015 vetture immatricolate, con un incremento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Le vendite della Seat hanno toccato quota 89.392 unità, facendo segnare una crescita del 6,7% sul 2009, quindi al di sopra della media del mercato. Grazie a questi risultati, il marchio spagnolo è l’unico ad aver ottenuto una quota di mercato superiore al 9%, secondo i dati pubblicati dalle associazioni dei costruttori (Anfac) e dei venditori (Ganvam).
Commentando i risultati, il presidente della Seat, James Muir ha dichiarato: <<Aver conquistato la leadership nel mercato spagnolo è un’ulteriore conferma del cambio di direzione che la Seat sta vivendo. Questo successo in Spagna aiuterà la crescita del marchio anche negli altri mercati europei, e ci porterà a sfruttare appieno la capacità produttiva degli impianti di Martorell>>.
Il maggior incremento delle vendite, all’interno della gamma Seat, è quello relativo ai modelli del segmento medio-alto. La Leon ha fatto segnare un +5,1% rispetto al 2009, mentre le consegne della Altea sono aumentate del 33,8%. Anche la Exeo (+61,7%) e la Alhambra, vettura recentemente lanciata sul mercato che ha fatto registrare una crescita del 73,1% rispetto all’anno precedente, hanno contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questo risultato. L’altro modello introdotto nel corso del 2010, la Ibiza ST, si è distinto nel sottosegmento delle utilitarie familiari, raggiungendo quasi il 50% di quota di mercato della categoria.
<<La Exeo è stata l’artefice del successo. Grazie ai risultati ottenuti da questo modello, la Seat è riuscita a conquistare il primato nelle vendite – ha spiegato Vicente Adrián, amministratore delegato di Seat España – Non bisogna dimenticare la grande popolarità della Ibiza, secondo modello più venduto in Spagna e leader nel proprio segmento dal 2001>>.
Il successo della Seat non è limitato al mercato totale. Il marchio spagnolo è, infatti, leader nelle vendite di vetture a emissioni ridotte. In questo contesto, la Casa di Martorell ha guadagnato una quota di mercato pari all’11,5%, e la Ibiza è stata il modello più venduto tra quelli con emissioni di CO2 inferiori ai 130 g/km.
Saab Automobile ha continuato a registrare un crescente slancio nelle vendite nel 2010 come dimostrano i dati resi noti in questi giorni. Nel quarto trimestre del 2010, le vendite complessive (volume dei ricavi totali) ammontano a 11.448 vetture, in crescita del 129% rispetto allo stesso periodo del 2009. Nel corso dell’anno, il totale delle vendite è aumentato del 15%, anno su anno, raggiungendo le 31.696 unità grazie ai risultati incoraggianti conseguiti in alcuni mercati chiave.
Dopo una buona performance, le vendite nel quarto trimestre 2010 si sono attestate a 10.139 vetture, in crescita del 32% rispetto al terzo quadrimestre dello stesso anno. Il dato annuale relativo alle vendite registra 28.284 auto immatricolate. La produzione totale di Saab Automobile nel 2010 ammonta quindi a 32.048 unità, contro le 20.905 unità del 2009 (+53%).
I risultati finanziari di Saab Automobile saranno pubblicati il 25 marzo 2011 come parte della relazione annuale dei risultati di Spyker Cars NV. I dati di vendita dell’intero esercizio, come quelli di produzione, sono stati fortemente influenzati da alcuni accadimenti all’inizio del 2010, quando Saab Automobile è uscita dall’amministrazione controllata e, alla fine di marzo, dopo sette settimane di sospensione, ha riavviato la produzione nello stabilimento di Trollhättan. Nel corso dell’anno Saab Automobile ha continuato a registrare, trimestre dopo trimestre, incrementi nelle vendite in diversi mercati chiave.
Victor Muller, ceo di Spyker Cars NV e presidente di Saab Automobile, ha dichiarato: <<Questi dati dimostrano che Saab Automobile va saldamente affermandosi come costruttore indipendente di automobili e riflettono la grande tenacia mostrata da tutti i nostri dipendenti e concessionari durante quest’ultimo anno, davvero ricco di incredibili avvenimenti per Saab. Una delle più grandi sfide nel 2010 è stata quella di cercare di approvvigionare i nostri rivenditori in tutto il mondo secondo i consueti standard, in particolare in un mercato come quello degli Stati Uniti, dove è necessario disporre di scorte per alimentare i concessionari e consentire loro di vendere le automobili. Per esempio, quando abbiamo acquistato la società nel febbraio 2010, vi erano solo 500 vetture in stock negli Stati Uniti. I livelli normali di giacenza in questo mercato sono di 6-7.000 unità>>.
L’amministratore delegato di Saab Automobile, Jan Ake Jonsson, da parte sua aggiunge: <<Nel 2009, Saab Automobile ha venduto 39.800 automobili, ma ne ha costruite solo 21.000. Di conseguenza, i livelli delle scorte sono diminuiti di quasi 19.000 unità. Nel 2010, abbiamo alimentato la disponibilità con circa 4.000 vetture. Facendo un bilancio di quanto siamo riusciti a realizzare fino ad ora, sono molto fiducioso che le previsioni di consegna presenti nel nostro business plan siano corrette. Sono molto felice di ciò che Saab Automobile è riuscita a conseguire da quando ha intrapreso il suo nuovo corso di costruttore indipendente di automobili. Mentre molti nuovi modelli, come la crossover 9-4X e la tanto attesa nuova 9-5 Wagon, saranno introdotti nei mercati quest’anno, continueremo a espandere la nostra rete di distribuzione in importanti mercati in crescita come Cina e Russia. Inoltre, avremo un più preciso riscontro dai nuovi mercati in cui siamo entrati nel 2010, ovvero Giappone, Canada, Portogallo e Australia. Sono perciò fiducioso che l’attuale ritmo di vendite possa essere mantenuto grazie ai nuovi prodotti destinati a rafforzare i valori  premium della marca>>.
Hyundai Motor Company Italy ha concluso il 2010 con 36.122 vetture immatricolate ed una quota di mercato dell’1,84% (era all’1,76% nel primo semestre 2010). In un anno in chiaroscuro per il settore automotive, è un traguardo solo del 7% inferiore al positivo risultato ottenuto nel 2009 , in cui erano attivi gli incentivi alla rottamazione, e comunque migliore della media del mercato automobilistico nazionale (-9,22%).
<<Superare quota 36mila unità, pur in una congiuntura economica difficile, è un traguardo che ha premiato lo sforzo congiunto dei nostri concessionari e di tutto lo staff nell’aver lanciato prodotti di successo come ix35, le Fiorucci special ed ix20 – ha commentato il presidente di Hyundai Motor Company Italy, Yongsung Kim – Inoltre, siamo entrati per la prima volta ufficialmente nel settore flotte e, nella parte finale della stagione, siamo riusciti a sfruttare con una certa efficacia anche questo nuovo canale di vendita.
Nel 2010 si è particolarmente distinto il C-Suv ix35, che ha largamente superato le 5.100 unità consegnate ai clienti, con un’ottima accoglienza riservata alle versioni 1.6 benzina ed 1.7 Crdi arrivate a fine anno. Peraltro, nonostante un mercato ben più debole dell’anno precedente, sia la i10 (oltre 17mila esemplari), che la i20 e la i30 (oltre 12.000 unità complessive) hanno ben presidiato i maggiori segmenti italiani.
Nel 2011 vogliamo proiettarci stabilmente oltre quota 2%, risultato già raggiunto in alcuni periodi dell’anno passato, anche grazie all’interesse riscosso da ix20. Confidiamo nell’affermazione del brand Hyundai grazie a prodotti di sicuro richiamo come Genesis Coupé, al Santa Fe 2011, alla nuova i40 ed all’inedita sportiva di segmento C. Sono tutte novità che distribuiremo in Italia entro la tarda primavera>>.
(ore 10:00)

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