Milano – Bmw Group ha chiuso il 2010  con 71.895 vetture vendute di cui 18.043 automobili del marchio Mini che incrementa le immatricolazioni del 2,83 % rispetto al 2009. Notevole gradimento dei sav Bmw con la X6 che diventa leader del segmento di riferimento con 3.912 vetture immatricolate ed il successo della X1 che chiude l’anno con 10.724 vetture immatricolate. Anche la nuova X3 arrivata sul mercato solo a fine novembre ha già raggiunto la quota di 2.719 vetture immatricolate confermando il successo dei sav Bmw.
La nuova Serie 5 berlina si conferma leader del segmento di riferimento con uno share del 38% e 3.806 vetture  immatricolate. Notevole successo anche delle varianti di carrozzeria della Gran Turismo (leader del segmento) e della Touring che, malgrado la recente introduzione sul mercato, vede un incremento superiore al 20% rispetto le vendite dell’anno precedente.
Bmw Motorrad Italia a fine 2010 è diventata leader nel mercato motociclistico italiano con 14.451 unità immatricolate, una crescita del 9,4% rispetto al 2009 ed una quota di mercato del 15,7%. Al contrario il mercato moto in Italia chiude il 2010 con 92.296 unità immatricolate ed una contrazione, rispetto al 2009, del 15,5%. La R 1200 GS è stata per il terzo anno consecutivo la moto più venduta in Italia con 3.989 unità.
 La chiusura del 2010 ha visto Subaru Italia raggiungere il record di 6.007 vetture vendute. L’importante risultato è arrivato in un mercato che ha fatto segnare l’ennesima flessione nel mese di dicembre (-21,7%) portando il totale dell’intero 2010 a -9,2% che si traduce in circa 200.000 vetture vendute in meno.
<<La politica commerciale adottata nell’ultimo anno e la rete di vendita sempre più conformata alle reali esigenze dell’utente sono sicuramente alcuni dei fattori che hanno contribuito al successo – ha commentato il presidente di Subaru Italia Toshiki Kageyama – ma anche una offensiva di prodotto sempre più votato alle esigenze europee ed i valori del Marchio stesso determinanti nell’ottenere tale risultato>>.
Subaru si inserisce in una nicchia di mercato ma pur non volendo perdere il proprio Dna allo stesso tempo ha l’obiettivo di allargare ad una utenza più ampia in grado di apprezzare la sostanza che la Casa delle Pleiadi ha offerto negli anni e che da sempre emerge nei propri prodotti.
La crescita rispetto alle vendite del 2009 è stata del 15,3% ed è stata ottenuta anche con il contributo delle vetture consegnate ai vari ministeri, da anni fruitori dei prodotto Subaru. Infatti, dapprima con il modello Legacy e successivamente anche con Forester, la pubblica amministrazione ha scelto il prodotto Subaru grazie soprattutto alla grande affidabilità confermata negli anni.
Il modello che ha ottenuto le migliori performance è stato Forester che con 2115 unità è stato il best seller con la versione diesel che ha superato di poche unità la versione benzina/Bi-Fuel. A seguire la famiglia Legacy ed Outback che con 1403 unità si piazza al secondo posto in termini di preferenza del pubblico. Partita in sordina a causa soprattutto di una linea molto particolare di rottura rispetto al modello precedente, sia Legacy sia Outback stanno riscuotendo un apprezzamento sempre crescente fra coloro che privilegiano la grande abitabilità e il confort uniti ad una indubbia qualità nella dinamica di marcia da sempre valori unici dei prodotti Subaru.
Impreza, grazie alla versione XV, introdotta sul mercato a partire da settembre, ha consolidato un ottimo risultato con 1460 unità vendute. L’ha fatta da padrona la motorizzazione diesel che grazie alla sua potenza ed al contenuto peso dall’auto risulta essere il modello con più attitudini sportive fra i modelli “normali” della gamma.
Esclusa naturalmente la WRX STI, puro cavallo di razza, che in quanto tale è stataconsegnata a pochi fortunati clienti.
<<E’ desiderio di Subaru Italia – si legge in una nota dell’ufficio stampa – continuare a proseguire l’attuale momento di crescita attraverso la continuazione delle attuali strategie commerciali, un’attenta e puntuale cura del cliente e della sua soddisfazione come conseguenza di una più forte e professionale rete di vendita e post vendita>>.
Toyota Prius nel 2010 con un totale di 315.669 unità ha battuto tutti i record di vendite domestiche mai ottenuti da qualsiasi veicolo. Prius è risultata infatti l’automobile più venduta in Giappone negli ultimi 19 mesi consecutivi, con un incremento del 50% nel corso dell’ultimo anno.
Su scala globale, le vendite di Prius continuano a dimostrare una straordinaria regolarità e si attestano oggi a più di 2.083,000 unità, di cui 211.000 relative ai soli mercati europei.
Introdotta per la prima volta in Giappone nel 1997, e venduta in Europa da oltre 10 anni, Prius ha il più alto indice di “brand awareness” rispetto a qualsiasi altro veicolo ibrido.  In anticipo sui tempi, la comprovata affidabilità della sua trasmissione full hybrid continua ad essere un indiscutibile punto di riferimento per la tecnologia eco-sostenibile, oltre a possedere un sempre più ampio consenso da parte del mercato. Il lancio di nuovi modelli equipaggiati con tecnologia Hybrid Sinergy Drive, offrono i benefici della guida full hybrid a un numero di clienti sempre maggiore.
Prius continuerà ad essere il punto di riferimento per le nuove tecnologie e le ulteriori innovazioni nell’architettura della trasmissione full hybrid. Lo scorso anno, l’introduzione della Prius Plug-in con un programma globale di test su strada che vede interessate 600 unità di questo modello di ibrida ricaricabile da rete elettrica, ha segnato una nuova pietra miliare nel campo della mobilità sostenibile. (ore 11:10)

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