Mercati dell’auto in difficoltà, crisi dilagante, preoccupazioni per il futuro. A leggere i consuntivi dei produttori di auto che continuiamo a ricevere con larga dovizia di particolari si riscontra un’altra realtà. Che è fatta di soddisfazioni commerciali  e ottimismo per il futuro.
Record storico di vendite nel mondo, 2.142.000 unità, forte crescita dei volumi, + 16,3%: sono il risultati di un consuntivo che ha fatto di Peugeot il primo marchio francese di auto nel mondo. Le offensive prodotto, stile, immagine e servizi hanno fatto del 2010, l’anno dei 200 anni di Peugeot, l’anno di tutti i record. Infatti, il record di unità vendute, l’accelerazione dell’offensiva internazionale, il rapido sviluppo delle nuove offerte  di servizi, la nuova identità di stile e 4 lanci di prodotto sui 14 previsti entro il 2012, hanno contrassegnano il successo.
Nel 2010, Peugeot ha consolida la posizione di primo marchio automobilistico francese al mondo, con un fatturato incrementato del 16, 3% e una quota di mercato mondiale del 3%. La quota delle vendite effettuate fuori dell’Europa ha raggiunto il 46%, con un aumento di 6 punti rispetto al 2009 e costituisce un altro record. Questa progressione, particolarmente forte nel secondo semestre, è evidente in tutti i settori prioritari di sviluppo del marchio: Asia (+ 38,9%), Russia (+ 34%) e l’America Latina (+ 24%), ma anche nell’area Africa/Medio Oriente.
In Europa, Peugeot ha registrato un aumento nelle vendite del 3,3% per il terzo anno consecutivo. Il complesso auto+veicoli commerciali aumenta di 0,3 punti rispetto al 2009, raggiungendo il 7,6%. Peugeot sale di un posto e diventa il quarto marchio nel mercato europeo per la prima volta nella sua storia.
Mai nella sua storia italiana Peugeot aveva realizzato una quota di mercato del 5,6% sul mercato totale (autovetture e veicoli commerciali) con ben 120.000 immatricolazioni. Nel solo mercato autovetture, le 105.390 unità vendute hanno permesso una crescita della quota di 0,12 punti, raggiungendo il 5,38%. Il contributo maggiore è stato dato dalle nuove 3008 (11.519) e 5008 (7.391) con risultati superiori rispetto agli obiettivi.  Nel settore dei commerciali il progresso è ancora più evidente: 14.465 veicoli venduti rappresentano una quota del 7,92% (+0,53 punti) che confermano il secondo posto nella classifica dei marchi, cioè primo brand importato nel Paese.
Con il lancio di quattro nuovi modelli in tre continenti, Peugeot ha dimostrato la capacità di rinnovarsi e di raggiungere uno sviluppo internazionale.  RCZ, commercializzata nell’aprile 2010, è stata venduta in oltre 17.000 esemplari, oltre il 25% dell’obiettivo prefissato. RCZ è diventata, a meno di un anno dal lancio, un riferimento nel segmento delle coupé alto di gamma. 408, commercializzata in aprile 2010 in Cina, ha totalizzato 42.000 vendite, in linea con gli obiettivi, e Peugeot gradualmente si inserisce nel segmento più importante del mercato. In Brasile, Hoggar, commercializzato dal mese di maggio, ha superato le 4.000 vendite. Hoggar rafforza la presenza di Peugeot su un segmento in crescita e d’immagine.
Gli ordini raccolti per i0n, veicolo 100% elettrico, corrispondono alla produzione dell’intero primo trimestre del 2011. 3008 e 5008 hanno contribuito ad espandere la presenza di Peugeot nel segmento delle vetture spaziose e compatte. 3008, con obiettivi superati del 30%, e 5008 sono state  vendute in oltre 200.000 unità. Con queste due novità molto apprezzate dai clienti, le vendite dei modelli del segmento C rappresentano ora il 34% (+ 6 punti) delle vendite in tutto il mondo del Marchio, un terzo delle quali composto da 3008 e 5008.
Da notare l’attrattiva della coppia 206 Plus/207 (826.000 vendite in Europa), in un contesto molto competitivo a causa di incentivi fiscali correlati al livello di emissioni di CO2.
Peugeot ha realizza anche una progressione sul mercato dei veicoli commerciali, pari a 36%. Con un’offerta completa di veicoli che vanno dal Bipper a Boxer, Peugeot soddisfa pienamente le aspettative della clientela professionale. Da notare, la forte progressione del Bipper (+ 30%) e del Boxer (+ 53%).
Questa attività è stata sostenuta da un forte impegno da parte della rete. Così nel 2010, con oltre 450 Business Center e 200 contratti grandi clienti internazionali, Peugeot ha realizzato una progressione spettacolare sul mercato dei professionali: la quota di mercato Peugeot nel B2B, infatti, decolla passando dallo 0,9 all’8,1%.
Con una nuova firma di marchio e molti eventi celebrativi dei 200 anni di Peugeot, il 2010 ha permesso al Leone di avviare un rinnovamento profondo del suo stile, della sua immagine e dei suoi servizi. Questo rinnovamento è evidente nelle diverse concept car presentate durante tutto l’anno: BB1, SR1, EX1, HR1.
Nello sport, il Team Peugeot Total con la 908 HDi FAP  ha scritto una nuova pagina vittoriosa nel campo delle gare endurance vincendo la prima edizione dell’Intercontinental le Mans Cup, in particolare con una spettacolare vittoria in Cina.
L’offensiva nel settore dei servizi ha portato ad un’accelerazione dell’offerta in Europa: già presente in 13 città europee, l’offerta innovativa di mobilità Mu ha conquistato più di 6.000 clienti e ha già inserito nuovi servizi: parcheggio, car sharing, applicazione i-phone; in un anno la crescita dei volumi di vendita di contratti di servizio ha raggiunto il 62,5%, con 271.500 contratti venduti nel 2010, ossia un contratto ogni 4 veicoli venduti.
Nel 2011, Peugeot amplierà l’offensiva prodotto con: commercializzazione di 508 in Europa e in Cina; rafforzamento dell’offerta di veicoli a basse emissioni di C02 con la tecnologia eHDi; piena commercializzazione di iOn; arrivo nella seconda metà della prima diesel ibrida nel mondo: 3008 HYbrid4; commercializzazione di 408 in America Latina; apertura di 75 siti aggiuntivi per Mu by Peugeot in Europa; febbraio 2011, inizio delle prenotazione di iOn tramite Mu in Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi; lancio di 508, fornitura di un contratto di servizio adattato per ogni mercato; disponibilità di fornitura dei servizi su internet in Europa.
Anche l’altro brand del Gruppo PSA, Citroen, ha avuto un bilancio positivo dei risultati commerciali del 2010, successo della strategia di prodotto e della dinamica “Créative technologie”.
Citroen ha registrato un incremento delle vendite mondiali dell’8 %, con 1.460.000 veicoli venduti. record storico nelle vendite mondiali consolidate In particolare, in Cina record storico e conquista di quote di mercato; in Europa (30 Paesi) salita dal 7. al 6. posto, e incremento della quota di mercato; in Brasile aumento della quota di mercato di 0,2 punti; forte incremento delle vendite fuori Europa (24%).
Per quanto riguarda i modelli, C3 con 305.000 unità è stata la vettura più venduta della gamma mentre la C4 ha avuto un buon avvio  con oltre 22.000 e C5 un incremento del 32 % delle vendite  per le quali la Cina rappresenta ora il primo mercato. DS3 ha superato la previsioni con oltre 65.000 ordini in 9 mesi di commercializzazione.
Per quanto riguarda la mobilità elettrica le due vetture commercializzate, C-Zero e Berlingo First électrique, hanno ricevuto 1.800 ordini.
Sul fronte dello sviluppo della strategia dei servizi 1 cliente su 4 ha sottoscritto nel 2010 un contratto di servizio all’acquisto del veicolo mentre è stata lanciata l’offerta di mobilità Citroen con il call car, prima di presentare Multicity, il portale per la mobilità.
Il 2011 sarà il primo anno pieno per la nuova C4, a metà anno sarà lanciata la DS4 ed a fine anno la DS5. Inoltre, dopo l’elettrico e la tecnologia microibrida e-HDi, Citroen proporrà una soluzione full hybrid Diesel, denominata Hybrid4 (fino al 35 % di emissioni di CO2 in meno). A livello internazionale, in Cina in particolare, saranno create nuove partnership.
Nel dettaglio, in Cina con oltre 224.000 consegne, record storico, Citroen ha registrato un incremento del 33% (su un mercato consegne in crescita del 30 %) ma soprattutto si è aggiudicati 0,1 punti di quota di mercato e ha raggiunto il 2 %; in Francia quota di mercato invariata al 15 % con circa 400.000 vetture immatricolate con il successo di DS3, i buoni risultati di C3 (l’auto più venduta della gamma) e il buon avvio della nuova C4; in Italia, terzo mercato mondiale per Citroen, in una situazione difficile è  stata raggiunta il 5,6% di quota di mercato (+0,3 punti) per merito soprattutto di C3 e DS3 che hanno permesso di salire sul terzo gradino del podio del segmento B; in Spagna, mercato in leggero rialzo, Citroen ha resistito e conservato la posizione di leader del mercato autovetture + veicoli commerciali leggeri per il quinto anno consecutivo, con il 9,4 % di quota; nel Regno Unito mantenimento della quota al 4 % e offensiva nel secondo semestre che ha permesso di migliorare del 5% la penetrazione in questo settore; in Germania, mercato in flessione, è stata conservata il 2,6% di quota di mercato mentre i recenti lanci C3 e DS3 hanno permesso di migliorare la quota di mercato nel segmento delle city car (dal 2,9% al 3,6%); negli altri Paesi dell’Europa Occidentale quota di mercato migliorata di 0,1 punti (dal 5,6 % al 5,7 %); nei Paesi dell’Europa Centrale e Orientale, mercato in flessione, quota di mercato del 4,4 % (+ 0,1 punti) per le buone performance in Polonia, Slovacchia, Ungheria,  Romania e Turchia; sui mercati scandinavi forte crescita sull’intera zona; in Russia, mercato condizionato dagli incentivi alla rottamazione concessi nel marzo 2010 per i veicoli prodotti localmente, aumento di volumi del 41% (il 2010 ha visto inoltre l’avvio della fabbrica di Kaluga, con l’assemblaggio di C4 e C Crosser); in America latina quota di mercato del 2,2%  e immatricolazioni aumentano del 21 %.
Citroen ha proseguito nello sviluppo a livello internazionale con la creazione nel 2010 di una nuova filiale in Sudafrica, che ha permesso di raddoppiare la quota di mercato e un’altra in Ucraina che esiste già da metà 2010.
Risultati esaltanti anche per il Gruppo Volkswagen. Nel 2010, grazie anche al mese di dicembre chiuso con un +22,8% (545.400 unità contro le 444.200 del 2009), il Gruppo ha conquistato un nuovo record di consegne ai clienti raggiungendo quota 7,14 milioni con un incremento del 13,5% rispetto al 2009 (6,29 milioni). Il dato assume ancora maggior valore se si considera che i volumi delle consegne sono aumentati nella maggioranza dei mercati: Cina +37,4% con 1,92 milioni (1,40 nel 2009); India +181%, 53.300 consegne rispetto alle precedenti 19.000; Regione Asia Pacifico +38,5% con 2,14 milioni (1,55 milioni l’anno prima); Usa +20,9% grazie a 360.300 consegne (298.000 nel 2009); Sud America +8,9%, 888.000 veicoli contro gli 815.000 dell’anno precedente; Europa Occidentale (esclusa Germania -16,8%, 1,04 milioni contro 1,24)  +11,6% con 1,85 milioni (1,66 nel 2009); Europa Centrale e dell’Est +10,8% grazie a 423.200 consegne (381.900 nel 2009).
La grande crescita dei volumi è frutto delle buone performance che i marchi del Gruppo sono stati in grado di ottenere. Nonostante il mercato si sia rivelato globalmente complesso anche nel 2010, ingenti investimenti, strategie efficaci e gamme sempre ricche di nuovi modelli, hanno permesso ai brand di raggiungere questi risultati: Volkswagen +13,9% con 4,5 milioni di esemplari (3,95 nel 2009); Audi: +15% con il record di 1,09 milioni (950.000 l’anno precedente); Skoda: +11,5% grazie a 762.600 consegne (684.200 il dato del 2009); Seat +0,8% con 339.500 consegne rispetto alle 336.700 del 2009; Volkswagen Veicoli Commerciali +20,5% con 435.600 veicoli (361.500 nel 2009). (ore 14:00)
NEGLI ARGOMENTI CORRELATI IL COMMENTO DELL’A.D. DI PEUGEOT ITALIA.