Mlada Boleslav – Il 2010 è stato un anno record per la Škoda. La Casa ceca ha infatti ottenuto ottimi risultati di vendita, incrementando inoltre la quota di mercato in alcuni mercati strategici. Con 762.600 auto consegnate nel mondo (684.200 nel 2009), il costruttore ceco ha tagliato per la prima volta il traguardo delle 750.000 unità, facendo segnare un progresso pari all’11,5% rispetto all’anno precedente. Ancora una volta, la Octavia è stato il modello preferito dai clienti; anche Yeti e Superb Wagon hanno registrato un’ottima performance nel loro primo anno completo sul mercato, e la crescita della Škoda in Paesi come Cina, Russia e India prosegue in maniera dinamica.
<<Non solo è incrementato il numero delle vendite a livello mondiale, ma in diversi Paesi si sono registrati aumenti per quanto riguarda la quota di mercato e record di consegne – ha spiegato Jürgen Stackmann, membro del Consiglio di amministrazione della Škoda per le vendite e il marketing – Questi risultati rappresentano un’eccellente base per un’ulteriore crescita nei prossimi anni. I programmi per il futuro prevedono di ampliare le nostre attività e l’obiettivo è quello di raddoppiare le vendite a livello mondiale  entro il 2018>>.
Nel mercato ceco, Škoda è stata in grado di rafforzare la leadership. La quota dimercato è salita al 34,5% (2009: 33,4%). Complessivamente, la Casa di Mladá Boleslav ha venduto 58.000 vetture in Repubblica Ceca (2009, 56.500), con una crescita del 2,7% rispetto all’anno precedente. La Škoda Yeti è stata particolarmente apprezzata nel primo anno completo di commercializzazione: il suv compatto è risultato il modello più venduto sia nel segmento suv, sia nella categoria che comprende le vetture 4×4.
Il marchio della Freccia Alata ha guadagnato posizioni anche in Paesi strategici dell’Europa Occidentale. In Italia ha chiuso un 2010 decisamente positivo con 14.759 vetture vendute: un dato in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato, che rappresenta un incremento del 5,62 rispetto all’anno precedente. In Gran Bretagna, con 41.600 unità, la Škoda ha ottenuto un nuovo record di vendita, con un +15,6% rispetto al  2009 e una quota di mercato pari al 2,1%. Nei Paesi Bassi, la crescita è stata del 77,2%, con 15.400 vetture vendute. In Irlanda, Grecia e Norvegia, per la prima volta si è andati oltre il 5% del mercato totale.
Nei territori dell’Europa Centrale e Orientale, le auto firmate Škoda sono state molto richieste. In Ucraina (+17,1%), Slovenia (+15,9%), Estonia (+18,7%) e Serbia (+18,7) le consegne hanno fatto registrare una crescita a doppia cifra. Anche le quote di mercato in Paesi come Ungheria (10,6%) ed Estonia (14,4%) sono state da record.
Nei mercati emergenti come India, Cina e Russia, Škoda ha confermato la forte espansione: in ciascuno dei tre mercati, infatti, la Casa ha fatto segnare una crescita a doppia cifra. In Cina, il principale mercato automobilistico a livello mondiale, le vendite sono aumentate del 47,3%, arrivando a 180.500 unità. In Russia, con 45.600 vetture vendute (33.000 nel 2009) e un incremento del 38,1% rispetto all’anno precedente, la quota di mercato è stata del 2,6%. In India, le vendite sono incrementate del 37,7% sul 2009, con circa 20.000 unità.
Anche in altri mercati in via di sviluppo, la Casa ceca ha ottenuto importanti risultati: le crescite più significative riguardano Israele (+54,2%), Australia (+31,8%) e Algeria (+16,6%).
Consegne ai clienti nel 2010 (per modello, in confronto all’anno precedente):
Octavia 318.900 unità, +16,6%
Fabia 229.000 unità, -13,3%
Superb 98.900 unità, +121,9%
Yeti 52.600 unità
Roomster 32.300 unità, -31,4%
Octavia Tour 30.900 unità, -29.5%.
Continental, prosegue il trend positivo
Hannover – Come nei precedenti trimestri il Gruppo Continental è riuscito anche nel quarto trimestre del 2010 ad approfittare del momento di ripresa dell’industria automobilistica. 
<<Sull’onda di un mercato migliore di quanto ci si aspettasse negli ultimi tre mesi dell’anno, nel 2010 abbiamo realizzato vendite per più di euro 25,5 miliardi. E malgrado il peso di circa euro 480 milioni di costo addizionale per Rubber Group, dovuto al fatto che i prezzi della materia prima erano ai massimi livelli nel 2010, il margine Ebit del Gruppo per l’intero anno 2010 raggiungerà circa il 9,5 per cento>>, ha dichiarato Elmar Degenhart, presidente del Comitato esecutivo del Gruppo.
Il traguardo dei 25,5 miliardi di euro riporta il Gruppo Continental ai corretti livelli di mercato,  con un incremento  rispetto ai valori di chiusura 2009 (20 miliardi) di oltre il 27%, il che rappresenta un risultato decisamente importante soprattutto se riferito alla situazione economica attuale.
Anche l’Ebit della divisione Powertrain si è assestato sopra il punto di pareggio sia nel quarto trimestre sia nell’intero anno fiscale. Questo significa che uno degli obiettivi chiave intermedi di questa divisione è stato raggiunto un anno prima di quanto pianificato. Inoltre, con più di 20 milioni di pezzi venduti, la divisione pneumatici vettura e trasporto leggero ha stabilito nel 2010 il nuovo record assoluto di vendita di pneumatici  invernali.
Il Gruppo annuncerà i risultati finali per il quarto trimestre e per l’intero anno fiscale 2010 alla conferenza stampa annuale a Francoforte il 3 Marzo prossimo.
Con un fatturato di oltre 25,5 miliardi di euro riferito al 2010, il Gruppo Continental è uno dei primi fornitori dell’industria automobilistica nel mondo. Come produttore di pneumatici, sistemi frenanti, sistemi e componenti per motore e telaio, strumentazione, soluzioni per informazione ed elettronica di bordo e parti tecniche in elastomeri, Continental offre un cospicuo contributo alla sicurezza nella guida e alla protezione  globale dell’ambiente. Continental è inoltre un partner competente nel campo della comunicazione in rete per autoveicoli. Il Gruppo Continental occupa attualmente circa 149.000 dipendenti in 46 Paesi.
Continental è il leader di mercato in Europa per pneumatici autovettura e trasporto leggero. Più del 30 per cento delle nuove automobili europee escono dalla fabbrica equipaggiate in origine con pneumatici Continental. La divisione pneumatici vettura e trasporto leggero progetta e produce pneumatici per autovettura, dalla compatta alla supersportiva, per 4X4, per van e veicoli commerciali leggeri. Nel 2008 la divisione Pneumatici per autovetture ha venduto in tutto il mondo 111 milioni di pneumatici. La produzione si differenzia nei brand Continental, Uniroyal (con esclusione dei Paesi Nafta e di Colombia e Perù), Semperit, Barum, General Tire, Viking, Gislaved, Mabor, Matador, Euzkadi, Sime Tyres e, limitatamente a Malesia, Singapore e Brunei, Dunlop. La divisione pneumatici vettura e trasporto leggero include anche il  business due ruote (pneumatici per motocicli e biciclette) e società commerciali con oltre 2.200 aziende specializzate nel settore pneumatici e franchising in 13 Paesi. (ore 13:30)

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