Tokio – Suzuki Motor Corporation ha reso noti i risultati relativi ai primi novi mesi dell’esercizio fiscale 2010 (dall’ 1 aprile 2010 al 31 dicembre 2010). Il Gruppo ha realizzato un fatturato consolidato di 1.927,7 miliardi di yen (con una crescita di 148,9 miliardi, pari al +8,4% a/a) grazie all’aumento delle vendite di automobili in Giappone e di automobili e motocicli in Asia e nonostante la diminuzione delle vendite in Nord America ed Europa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda i profitti consolidati, il Gruppo ha realizzato un profitto operativo di 92,5 miliardi di yen (con una crescita di 42,7 miliardi, pari al +85,6% a/a), un margine di gestione ordinario di 106,5 miliardi (con una crescita di 48,7 miliardi di yen, pari al +84,2% a/a), e un utile netto di 42,6 miliardi (con una crescita di 27,1 miliardi di yen, pari al +175%) grazie ad un aumento delle vendite e ad una riduzione dei costi  generali che hanno compensato gli effetti negativi dei tassi di cambio sfavorevoli, dell’incremento degli ammortamenti e dell’aumento delle spese di ricerca e sviluppo.
Analizzando il risultato del solo settore automobili, le vendite sono aumentate raggiungendo un volume complessivo di 1.94 milioni di unità (+14,0% su base annua) e un incremento delle vendite globali di 1.722 miliardi di yen (con una crescita di 148 miliardi, pari al +9,4% a/a) con un margine operativo di 91,6 miliardi di yen (con una crescita di 35,7 miliardi, pari al +63,7% a/a). Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’introduzione di nuova Swift sul mercato e  all’incremento delle vendite in Giappone e in Asia, nello specifico India e Indonesia.
Nel 2010 (anno solare), Suzuki ha realizzato ottimi risultato anche nella produzione di automobili, stabilendo un record di unità prodotte. Un aumento del 18,7% per la produzione delle automobili destinate al mercato giapponese (1.078.242 unità), + 22,7% per i restanti mercati (1.814.703 unità). Complessivamente Suzuki ha ottenuto un aumento del 21,2% per un totale di 2.892.945 automobili prodotte. La produzione totale ha ripreso a crescere dopo2 anni e ha segnato un massimo storico grazie all’aumento della richiesta di mercati invia di sviluppo come India e Cina.
Per quanto riguarda il settore motocicli, il volume delle vendite è stato di 2.06 milioni di unità (-7,5% a/a) con un volume di vendite pari 186,3 miliardi di yen (con una diminuzione di 8,9 miliardi, pari al -4,6% a/a). Questa diminuzione è dovuta al calo di mercato dei Paesi del Nord America, Europa e Giappone, nonostante l’incremento di quello Asiatico. Per quanto riguarda i profitti, le perdite operative si sono ridotte di 7,1 miliardi di yen rispetto al pari periodo precedente grazie agli ottimi risultati perseguiti in Asia.
Per quanto riguarda la divisione marine e il settore power si segnala un aumento dell’utile operativo a 33,5 miliardi di yen (con una crescita di 5,1 miliardi, pari al +17,9% a/a) grazie all’incremento dei mercati Europa, Nord America, Asia e Oceania. Il margine operativo è cresciuto a 5,1 miliardi di yen (con una crescita di  900 milioni, pari al +22,9% su base annua). (ore 10:00)