Roma – Continua nel 2011 la ripresa degli acquisti di auto delle aziende. In gennaio le immatricolazioni di autovetture ad imprese e società hanno fatto registrare una crescita rispetto allo stesso mese del 2010 del 31%. Si tratta di un dato assolutamente in controtendenza con l’andamento complessivo del mercato automobilistico che nello stesso mese ha fatto registrare un calo del 20,70%. Le speranze di ripresa del mercato automobilistico italiano nei prossimi mesi poggiano in buona misura proprio sul recupero dell’auto aziendale, che è stata fortemente penalizzata negli anni scorsi sia dalla crisi economica generale sia dall’esclusione di fatto dagli incentivi statali del 2009.
<<Se consideriamo l’andamento degli ultimi cinque anni – sottolinea il Centro studi auto aziendali – vediamo che il mercato dei privati è stato in crescita sia nel 2006 che nel 2007, ha subito una forte contrazione nel 2008, che ha in parte recuperato nel 2009 grazie agli incentivi per perdere poi nuovamente terreno nel 2010. Il mercato dell’auto aziendale, dopo una buona crescita nel 2006, nel 2007 ha rallentato per le vicende fiscali seguite alla condanna dell’Italia il 14 settembre 2006 da parte della Corte di Giustizia Europea per aver mantenuto per decenni l’indetraibilità dell’Iva in violazione delle direttive europee, ha subito poi una lieve contrazione nel 2008, ma ha accusato pesantemente la crisi nel 2009. Nel 2010, anno particolarmente negativo per il mercato complessivo, ha invece migliorato le sue posizioni del 13,01% e ciò per una crescita del 9,3% delle auto destinate al noleggio e del 16,52% delle altre autovetture acquistate dalle aziende>>.
I dati di gennaio mostrano che il recupero del 2010 è ancora in atto. A fronte di un calo delle immatricolazioni a privati del 31,06% si registra infatti, come si diceva in apertura, un incremento del 31% degli acquisti da parte di imprese e società, con una crescita del 37,03% per le immatricolazioni ad uso noleggio e del 26,24% per le altre auto acquistate dalle aziende. Naturalmente le possibilità che la ripresa iniziata nel 2010 continui anche nell’anno in corso sono legate essenzialmente al miglioramento del quadro economico. Il fatto che il prodotto interno lordo nel quarto trimestre 2010 sia aumentato soltanto dello 0,1% non induce certo all’ottimismo.
<<Va comunque notato – sottolinea il Centro studi – che il rallentamento nella crescita registrato in ottobre e novembre 2010 sembra sia stato superato già in dicembre, quando l’indice della produzione industriale ha fatto registrare un incremento del 5,4% mentre l’indicatore di fiducia delle imprese manifatturiere ed estrattive continua a recuperare e si avvicina ormai ai livelli antecrisi. Paiono esservi dunque le condizioni per una continuazione della crescita degli acquisti di auto delle aziende con beneficio dell’intero mercato, in cui la domanda dei privati non è certo robusta>>. (ore 14:00)