Milano – La filiale italiana di Hyundai archivia un importante primo trimestre 2011 forte di 11.167 immatricolazioni complessive, con un risultato migliore (-10,3%) rispetto al calo generalizzato del mercato nazionale (-23,1%), che nel primo trimestre dell’anno scorso beneficiava comunque ancora dell’effetto degli ecoincentivi . Peraltro, per la prima volta dal lancio di ix20 (ottobre 2010), l’Italia è diventata la prima nazione europea nelle vendite di questa monovolume compatta.
L’esclusivo servizio “Tripla 5” con chilometraggio illimitato, l’inedita politica commerciale “Impegno Hyundai” e la nuova identità di marca “New Thinking. New Possibilities” sono tre elementi che hanno largamente contribuito a questi risultati. Caratterizzeranno pertanto l’attività della Hyundai Motor Company Italy per tutto il 2011, insieme con le novità di prodotto (i40, Veloster) recentemente presentate.
La quota di mercato del 2,17% raggiunta nel primo trimestre 2011 è infatti già in linea con l’auspicio di “mantenersi stabilmente sopra il 2%” espresso da Fabrizio Longo (dall’1 marzo scorso nuovo managing director di Hyundai Motor Company Italy) al Salone di Ginevra. <<A marzo abbiamo consolidato la posizione sul mercato, salendo al 2,21% di quota; ed ora intendiamo rafforzare la nostra presenza inserendoci in modo significativo all’interno di ogni segmento>>, ha detto Longo.
Ne è un ulteriore esempio l’affermazione della monovolume compatta ix20. Votata qualche settimana fa “Auto più bella del web” dai lettori del magazine online www.infomotori.com, ha recentemente ottenuto “5 stelle” EuroNcap. A marzo si è inserita nella “Top 5” del segmento B-Mpv con 2.113 vetture, risultato che ha spinto l’Italia in vetta ai Paesi europei dove la ix20 è commercializzata.
Lusinghieri risultati hanno riguardato anche i10 ed i30 (forti nel 2011 di un restyling con nuovi motori Euro 5), entrate nella “top ten” di categoria, rispettivamente con 2.979 e 907 unità. A marzo 2011 è, inoltre, iniziata la commercializzazione in Italia della Genesis Coupé 2.0 litri mentre, grazie anche all’interesse suscitato dalla nuova versione by Fiorucci, nel mese scorso la compatta i20 ha addirittura aumentato le immatricolazioni rispetto all’anno precedente (da 623 a 677 esemplari), nonostante un calo del “segmento B” che ha superato il 35%.
Nel segmento C-Suv, con 3.201 vetture consegnate (pari all’8,48% dell’intero segmento), ix35 si è confermato un prodotto di grande appeal, superando in soli tre mesi i risultati dei primi 9 mesi 2010. Mentre continua l’affermazione della versione crossover (2WD 1.6 benzina ed 1.7 CRDi), la richiesta della motorizzazione 2.0 CRDi (2 o 4WD diesel da 184 o 136 CV, con cambio manuale od automatico) rimane così elevata che Hyundai Motor Company Italy sta contattando direttamente la clientela per fornire un’adeguata assistenza in merito.
<<Esprimo la nostra gratitudine alla rete commerciale per i risultati finora raggiunti – ha detto  Fabrizio Longo – Desideriamo concretizzare il nostro claim “New Thinking. New Possibilities” in termini di prodotto, immagine di marca e customer satisfaction, poiché tutti avvertiamo il crescente interesse della clientela verso il nostro marchio>>. (ore 10:30)