Colonia – Toyota ha venduto in Europa un totale di 233.336 unità, Toyota e Lexus, nel primo trimestre 2011, un aumento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2010. A marzo, le vendite mensili totali di Toyota hanno superato quota 100mila per la prima volta da marzo 2009, con un incremento della domanda di veicoli quali Aygo, Prius, Rav4 e Land Cruiser. Le ultime novità, la Toyota Verso-S e la Lexus CT 200h hanno fatto registrare un ottimo impatto sul mercato europeo nel primo trimestre 2011.
Miguel Fonseca, vice presidente per le vendite di Toyota Motor Europe, ha evidenziato come <<l’ottimo andamento registrato dalle vendite europee di Toyota continua a crescere nel 2011 grazie al miglioramento delle condizioni dei mercati continentali. La Toyota Verso-S e la Lexus CT 200h, gli ultimi modelli entrati a far parte del nostra gamma, hanno ottenuto un ottimo consenso da parte dei clienti. Il pensiero di tutta la squadra europea di Toyota è rivolto al popolo giapponese in questo periodo molto difficile. Toyota sta portando avanti a livello mondiale numerose iniziative a sostegno della ripresa dopo il terremoto dello scorso marzo e delle opere di ricostruzione in Giappone>>.
Aygo ha ottenuto risultati eccellenti, con la vendita di 24.864 unità, un incremento del 16% rispetto al 2010. Auris, Auris Hsd e Corolla continuano ad aumentare la loro quota nel segmento C con quest’ultima che ha registrato un incremento del 63%, le vendite di Prius sono aumentate del 45% e anche Yaris continua a dimostrarsi molto competitiva con vendite pari a 45.402 unità.
La richiesta di Suv è rimasta alta, ed è dimostrato dall’incremento di oltre il 60% delle vendite di modelli come Rav4 e Land Cruiser, rispettivamente con vendite di 22.498 e 11.757 unità.
Lexus ha ottenuto prestazioni eccellenti, con vendite pari a 10.254 veicoli, un incremento pari a ben il 43% rispetto al 2010. Nel mese di marzo Lexus ha superato tutti i record con un totale di 6.519 contratti, grazie anche dagli ottimi risultati ottenuti dalla nuova Lexus CT 200h.
Le vendite dei veicoli full hybrid, Toyota e Lexus, sono salite del 28% rispetto al 2010, con un totale di 25.919 unità vendute, che rappresenta l’11% delle vendite europee totali. A marzo inoltre, a livello mondiale, è stato superato il traguardo di 3 milioni di unità vendute.
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Rolle – Nissan ha annunciato 607mila veicoli venduti per l’anno fiscale 2010 in chiusura al 31 marzo 2011, con un incremento pari a quasi 100.000 unità rispetto all’anno precedente. Il risultato è stato possibile grazie ad uno sprint di fine anno molto forte. Le vendite di marzo hanno raggiunto 80.085 unità garantendo un  record annuale del 4% di quota di mercato, la migliore mai raggiunta a marzo in Europa. Nissan ha chiuso l’anno fiscale con una quota di mercato in Europa del 3,4% – la più alta quota di mercato dal 1994, con un incremento di 0,6% rispetto al 2009.
Tra i modelli chiave il crossover Qashqai, costruito a Sunderland, con quasi 250mila unità vendute nell’anno fiscale 2010, registrando un incremento del 19% rispetto all’anno precedente. Juke, sempre di produzione inglese, ha confermato la supremazia di Nissan nel segmento dei crossover con oltre 51mila unità vendute dal lancio dello scorso settembre. Insieme a Murano, Nissan ora conta più di un quarto di tutte le vendite dell’intero segmento europeo dei crossover. Anche le vendite della nuova Micra sono state promettenti, con oltre 23mila immatricolazioni dal suo recente lancio. Nissan ha raggiunto importanti risultati anche nel segmento dei veicoli commerciali nell’anno fiscale 2010, registrando un incremento di vendite di  54mila unità (+ 28,5% sul 2009) trainate prevalentemente dai veicoli prodotti a Barcellona, come NV200 e Navara.
I mercati chiave quest’anno hanno incluso la Russia, dove Nissan è uno dei marchi stranieri alto vendenti con il 4,8% della domanda totale (7,1% tra le case estere). Le vendite hanno avuto un sorprendente incremento dell’85%, anno su anno, totalizzando 102.000 unità: la Russia viene confermata come principale mercato di Nissan in Europa.
Il Regno Unito è stato il secondo più grande mercato con poco più di 101mila vendite e la Francia ha registrato un incremento di oltre 12mila unità, con un totale di quasi 66.500 unità immatricolate.
Bernard Loire, vice presidente vendite di Nissan in Europa, ha dichiarato: <<L’anno fiscale 2010 è stato un anno di incredibili successi per Nissan in Europa. Qashqai continua ad essere il prodotto con migliori risultati in assoluto, ma i traguardi più importanti che abbiamo conseguito quest’anno sono da attribuire all’intera nostra gamma, di recente ampliata e completamente rinnovata. Abbiamo lavorato molto assiduamente per competere con i nostri concorrenti e posizionare Nissan come il marchio giapponese numero 1 in mercati chiave come il Regno Unito, Russia e Spagna, ed abbiamo raggiunto una quota di mercato da record in Italia.Ma molto più importante è stata la nostra determinazione ad introdurre sul mercato prodotti innovativi ed entusiasmanti, anche attraverso l’impegno della nostra rete dei concessionari, la forza vendita e la flessibilità e professionalità dei nostri colleghi della logistica e della produzione>..
In Italia nel mese di marzo, Nissan ha venduto 6.078 unità pari al 14,38% in più rispetto al 2010, con una quota del 3,24% nonostante una contrazione di mercato del 27,6%. Sul primo trimestre, la quota complessiva del 3,57% fa registrare un incremento del 48,44%, cui corrisponde un volume totale di 18.355 unità  (+14,15% sul 2010).
Qashqai e Qashqai+2 rimangono i top sellers di Nissan Italia, da tempo ai vertici del segmento C e posizionati in maniera solida al primo posto dei crossover. Nei primi tre mesi dell’anno i crossover Nissan hanno rappresentato il 39,1% (12.437 unità) della categoria. Stabili le vendite di Micra (1.313) e Juke (1.468), che insieme forniscono un contributo significativo rappresentano quasi la metà (45,8%) delle  immatricolazioni totali di Nissan in Italia.
Andrea Alessi, amministratore delegato di Nissan Italia ha commentato: <<Non solo abbiamo chiuso con la quota di mercato del 3,2%, la più alta di sempre nella storia Nissan in Italia, ma abbiamo anche raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo fissati: oltre alla quota di mercato, il profitto, la soddisfazione del cliente, la penetrazione di Nissan Finanziaria, la quota di mercato dei veicoli commerciali, il fatturato Micra. Quello che si è concluso è stato certamente un anno difficile, ricco di impegni e contraddistinto da contrattempi e difficoltà impreviste da superare, ma un anno che grazie al lavoro di tutti noi della squadra di Nissan Italia è stato davvero ricco di soddisfazioni>>. (ore 11:05)