Bologna – Si conferma in crescita in aprile il mercato europeo dei veicoli commerciali (commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate di portata, veicoli industriali e autobus). Secondo l’Acea (Associazione dei costruttori europei di autoveicoli) il comparto nell’area Ue27+Efta in aprile ha fatto registrare 163.953 immatricolazioni con una crescita del 9,3% rispetto all’aprile dello scorso anno, mentre il consuntivo del primo quadrimestre chiude con 681.567 immatricolazioni e un incremento del 13,6%.
Per effetto della “crisi globale” il complesso dei veicoli che l’Acea definisce come “commerciali” nel 2009 aveva subito un calo di ben il 32,4% sul 2008 con pesanti contrazioni in tutti i mercati compresi quelli dei cinque maggiori Paesi. Il recupero è cominciato già nel 2010, che ha visto le immatricolazioni nell’area crescere dell’8,1%. Questa positiva tendenza, come si è visto, continua anche nel 2011.
Per quanto riguarda in particolare l’Italia, nel 2009 si registrò un calo del 24,6%, seguito da un recupero dell’5,4% nel 2010, ma nel primo quadrimestre 2011 vi è un nuovo calo  (-3,5%) attribuibile alla insufficiente ripresa dell’economia nel nostro Paese. Gli elementi di debolezza presenti nel quadro italiano riguardano però solo il settore dei veicoli commerciali leggeri, che nel primo quadrimestre accusa un calo del 5,9%, mentre i veicoli industriali crescono del 16,4% e gli autobus del 36,4%. (ore 13:00)