Parigi – Le vendite Citroen del primo semestre 2011 si attestano a 769.000 veicoli (aggregato di veicoli montati + ricambi) nel mondo, che vuol dire + 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2010.
In Europa (30 Paesi) Citroen mantiene il 6° posto conquistato nel 2010, grazie soprattutto ai Paesi dell’Europa centrale e orientale e una posizione forte sul mercato nazionale. In Francia, infatti, la Casa ha una quota di mercato del 15,7%. In Italia, invece, Citroen resta la 5° marca più venduta.
Negli altri Paesi dell’Europa occidentale la performance della Marca resta buona, in particolare in Portogallo, con l’8% di penetrazione, dove resta leader nel mercato dei veicoli commerciali; bene anche nei Paesi Bassi, con un volume record di oltre 19.000 immatricolazioni autovetture + veicoli commerciali, in rialzo del 22%. Le vendite della Marca aumentano anche in Danimarca e Norvegia, rispettivamente del 5% e del 13%.
Nei Paesi dell’Europa centrale e orientale, invece, Citroen registra un incremento del 9,5% e resta leader in cinque Paesi su sette.
Nel resto del mondo, realizza quasi un terzo delle vendite, pari a un incremento di 10 punti in tre anni. In Cina, la penetrazione della Marca resta stabile al 2%, grazie a un incremento delle vendite del 6,3%. Questi risultati si devono al successo degli ultimi lanci (C-Quatre e C5) e allo sviluppo della rete, che conta oggi oltre 300 punti vendita, 27 dei quali aperti nel primo semestre. Vendite raddoppiate in Russia, migliorando di 0,2 punti e raggiungendo una penetrazione dell’1% con 12.100 immatricolazioni.
In un mercato in crescita del 13,4%, Citroen aumenta del 31,8% in Brasile e Argentina, con un incremento della Marca del 28,4% e del 41% rispettivamente. In Brasile, con 46.600 veicoli venduti, la quota di mercato aumenta di 0,4 punti e la Casa avanza di un posto nella classifica generale delle marche. In Argentina, le vendite si attestano a 16.700 vetture, con un miglioramento della quota di mercato di 0,3 punti, fino al 4%. In Turchia, l’avvio dell’anno registra un rialzo per la Marca del 54,7 %.
Nonostante situazioni di mercato diverse secondo i Paesi, Citroen non perde la rotta e persegue obiettivi di globalità, per potenziare il valore di marca. Nei primi sei mesi del 2011, è possibile notare come Citroen sia sempre più una marca globale, con il 30% delle vendite realizzato fuori dall’Europa, il che dimostra quanto la varietà della gamma sia adatta ai vari mercati.
Con 121.000 esemplari venduti, C3 resta l’auto più venduta della gamma. Le sue vendite aumentano del 7% nel mondo. Buon avvio per C4, con 71.000 ordini nei primi sei mesi dell’anno e 93.000 dal lancio. Grande successo anche per altri modelli, come C3 Picasso, la cui commercializzazione viene avviata in America Latina, che incrementa del 29% con 57.000 vendite. Accolta con grande favore anche C3 Aircross, lanciata in Brasile alla fine dello scorso anno, che realizza il 16% delle vendite della sua categoria (segmento B premium cross).
C5 ha venduto 57.000 esemplari nel mondo, 17.000 dei quali in Cina, e resta leader della sua categoria in Francia. In Cina, la famiglia C-Quatre conferma il suo successo, con circa 59.000 unità vendute nel semestre, e arriva al 5% di penetrazione nel segmento C. C-Zero e Berlingo First, 100% elettrici, commercializzati solo in Europa, registrano dal lancio oltre 2.500 ordini. CITROËN è anche leader nel mercato delle vetture elettriche in Francia. (ore 18:00)