#Michelin4Safety Campus Tour, la sicurezza stradale al Politecnico di Torino

Con la collaborazione della Polizia di Stato e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Campus Tour di Michelin si focalizza sulle fasce più a rischio di utenti della strada, i ragazzi tra i 20 e i 24 anni, per cui si registrano i maggiori decessi in seguito a incidenti.

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Il 6 e 7 ottobre Michelin porta l’apprendimento della sicurezza stradale a portata di mano degli studenti universitari, ovvero i giovani utenti della strada neopatentati. Il progetto di formazione parte in partenariato con il Politecnico di Torino, come ulteriore step della collaborazione su temi di didattica e ricerca tra l’Ateneo e Michelin.

Con la collaborazione della Polizia di Stato e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, #Michelin4Safety Campus Tour si focalizza sulle fasce più a rischio di utenti della strada, i ragazzi tra i 20 e i 24 anni, per cui si registrano i maggiori decessi in seguito a incidenti.

Così, il cortile centrale del Politecnico si trasforma in un teatro di simulazioni di guida dell’auto in stato di ebbrezza, condizioni meteorologiche difficili e in caso di impatto e ribaltamento, o in sella a moto o scooter.

Leitmotiv di #Michelin4Safety Campus Tour sono le 10 Regole d’Oro per la sicurezza stradale (www.goldenrules-fia-michelin.com) per le quali Michelin con la Federazione Internazionale dell’Automobile ha lanciato una campagna mondiale di comunicazione già dal 2011 come parte del progetto FIA Action for Road Safety, nell’ambito del Decennio di Azione per la Sicurezza Stradale voluto dall’ONU (2011-2020), che si prefigge di salvare 5 milioni di vite in dieci anni.

LE ATTIVITÀ DI #MICHELIN4SAFETY CAMPUS TOUR
Svariate le aree a disposizione degli studenti. Dallo spazio dove vengono proiettati filmati sul tema della sicurezza stradale all’area della Polizia di Stato con la presenza della Polizia Stradale di Torino per confrontarsi e illustrare le esperienze maturate nell’ambito della sicurezza stradale. La Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, invece, è presente tramite l’Ufficio della Motorizzazione Civile di Torino, con una postazione in cui funzionari esaminatori e tecnici rispondono alle domande e alle richieste degli studenti.

C’è anche l’area del 118, dove si effettuano simulazioni di pronto intervento, cinematica del trauma e trasmissione dati, e con il simulatore di guida si può guidare in diversi scenari come stato di ebbrezza, effetto di sostanze stupefacenti, guida distratta per esempio da uso di cellulare e fondo bagnato o ghiacciato.

Altri due i simulatori a disposizione degli studenti. Il simulatore di guida scooter e motocicletta, che ricrea le situazioni più comuni di incidenti su due ruote come portiere d’auto che si aprono improvvisamente, veicoli che sorpassano contromano e pedoni che attraversano improvvisamente la strada, e il simulatore di impatto e ribaltamento, che permette una serie di simulazioni per dimostrare il corretto utilizzo e la funzione delle cinture di sicurezza e per imparare un corretto comportamento di fuoriuscita dal veicolo in caso di ribaltamento totale o parziale.

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