È la prima Mini ibrida della storia: tre cilindri benzina 1.5 136 cv abbinato a un motore elettrico da 88 cv. Risultato: due motori, 4 ruote motrici. Già sul mercato a partire da 38.050 euro.

Sempre più grande, sempre Mini. Il marchio premium britannico continua a estendere la gamma e lo fa con il suo primo modello ibrido plug-in. Una tecnologia non nuova all’interno del Gruppo Bmw che debutta sulla nuova Countryman. Anzi, una tecnologia nata proprio grazie a Mini: il prototipo Mini E presentato nel 2008 è stato infatti il primo modello esclusivamente elettrico del Gruppo, testato in un’ampia prova sul campo da utenti privati. Un test con oltre 600 esemplari sviluppati sulla base di una Mini Cooper che ha permesso di raccogliere quelle conoscenze preziose che hanno portato poi allo sviluppo della Bmw i3. E adesso alla primi Mini ibrida sul mercato, già ordinabile con prezzi a partire da 38.050 euro (qui il listino completo).

La Mini Cooper S E Countryman All4 è dotata di un motore tre cilindri benzina 1.5 da 136 cv abbinato a un motore elettrico da 65 kW/88 cv (posizionato sotto il bagagliaio) che agiscono rispettivamente sulle ruote anteriori e su quelle posteriori. Due motori, quindi, 4 ruote motrici.

TRE MODALITÀ DI GUIDA

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Normalmente la Countryman ibrida plug-in utilizza il motore a benzina, con il motore elettrico che interviene in caso di necessità, garantendo così una trazione integrale intelligente (gestita dalla centralina elettronica) in grado di assicurare stabilità su ogni fondo stradale. Un’interazione intelligente tra i due assi applicato già sulla sportiva ibrida Bmw i8.

pagella mini ibrida

Con il comando toggle eDrive posizionato accanto al pulsante di avviamento è possibile scegliere fra le tre modalità di guida “Auto eDrive”, “Max eDrive” e “Save Battery”. In modalità Auto, la Mini Cooper 
S E Countryman All4 procede 
fino a 80 km/h esclusivamente ad alimentazione elettrica, con tutta la spinta da fermo tipica dei motori elettrici e garantita qui da una coppia immediata di 165 Newtonmetri che fanno scattare da 0 a 100 in 6,8 secondi.

In fase di rilascio e in frenata la batteria si ricarica. A velocità superiori o in caso di accelerazione, si accende automaticamente il motore endotermico, che ovviamente entra poi in funzione nel caso terminasse l’autonomia elettrica (Mini dichiara 42 km). In questa modalità, però, è praticamente impossibile scaricare la batteria: alla fine del nostro primo contatto su strada da Milano a Como di circa 80 km lo stato di carica era del 70%.

In modalità 
Max eDrive, invece, si sfrutta principalmente il motore elettrico, in questo caso fino a 125 km/h, mentre selezionando la modalità Save Battery si dà priorità all’aumento dello stato di carica almeno al 90%, così da avere quando si desidera un quantitativo sufficiente di energia elettrica per una guida silenziosa e a emissioni zero. Mini dichiara consumi di carburante – nel ciclo di prova UE – di 2,3-2,1 litri/100 km; nella nostra prova andata/ritorno da Milano a Como nel pieno rispetto dei limiti abbiamo registrato una media di 6,7 l/100 km.

PICCOLE DIFFERENZE

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Lo stile della Cooper 
S E Countryman All4 è lo stesso della nuova Countryman (qui la nostra prova), con alcune piccole differenze. La più vistosa è ovviamente il collegamento del cavo di carica, nascosto dietro uno sportellino nella zona del “side scuttle” sinistro, ma ci sono anche la “S” che indica la versione Cooper S di colore giallo, il pulsante di start/stop anch’esso giallo e il comando eDrive per scegliere la modalità di guida. Il sistema di trazione ibrida ha portato poi a una leggera diminuzione del volume del bagagliaio (-45 litri) e un serbatoio del carburante più piccolo (36 litri contro i 51 delle altre versioni).

Per il resto, la Countryman plug-in hybrid è una Countryman a tutti gli effetti: un crossover in grado di garantire il tipico divertimento di guida Mini. L’equipaggiamento di serie comprende infatti i Mini Driving Modes che, indipendentemente dalla modalità selezionata con il comando eDrive, permettono di modificare la taratura della vettura e la risposta di acceleratore e cambio automatico (il solo disponibile per questa versione ibrida).

Quanto ai tempi di ricarica della batteria, se si usa una Wallbox da 3,6 kW la ricarica completa avviene in 2 ore e 30 minuti; se si utilizza una normale presa di corrente domestica si devono prevedere almeno 3 ore e 15 minuti.