Il raduno prevede percorsi off-road e visite in emozionanti location attraversando il Parco Nazionale del Gran Sasso e antichi borghi medievali.

I partecipanti al raduno del Mitsubishi Club Italy che si svolgerà in Abruzzo, sabato 8 e domenica 9 luglio, passeranno due giorni tra borghi medievali e vallate panoramiche, percorsi off-road e location stupende, attraversando il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, terza riserva naturale protetta più grande d’Italia. Un raduno molto con tanti percorsi fuoristrada, anche per i più intrepidi, in cui si potranno visitare località mozzafiato, lasciandosi trasportare dalla bellezza dell’Abruzzo e gustando le specialità enogastronomiche locali.

Il percorso è stato organizzato grazie alla collaborazione con il Club Fuoristrada Maiella Adventure, per cercare i migliori luoghi e i più bei percorsi nelle provincie di Pescara e L’Aquila. Il raduno partirà giorno 8 e già nel pomeriggio i partecipanti partiranno per trascorrere un pomeriggio tra percorsi fuoristrada, facendo tappa nelle più belle location del territorio abruzzese e percorrendo all’incirca 120 km. Poi da Cugnoli, piccolo borgo medievale che si trova su una collina vicino al fiume Pescara, si arriverà a Pescosansonesco, situato su un colle panoramico e conosciuto per il Santuario del Beato Nunzio Sulprizio, per poi giungere a Bussi sul Tirino, dove si sosterà nel Ranch “Cavalcando la valle del Tirino”, parco turistico immerso nella natura.

I partecipanti poi arriveranno nella provincia aquilana attraversando Ofena, antica città oggi conosciuta per il microclima che permette la creazione di viticolture, come quelle legate alla produzione del Montepulciano d’Abruzzo. Attraversando Castel del Monte e Calascio, si giungerà a Santo Stefano di Sessanio, per la precisione nel bellissimo albergo Sextantio situato in un borgo medievale.

Il secondo giorno si visiterà Rocca di Calascio, la più alta fortificazione d’Abruzzo che si trova su un crinale a 1.460 metri, sin dagli Anni ‘80 set di film famosi come “Lady Hawke”, “Il nome della rosa” e la più recente serie della Rai “Padre Pio”. Si andrà poi a Barisciano e alle rovine romane di Peltuinum, dichiarate monumento nazionale grazie ai resti di un teatro dell’età augustea e a un tempio dedicato ad Apollo. Si proseguirà quindi verso Castel Camponeschi, arrivando a Bomiaco, frazione di Caporciano, lungo l’Altopiano di Navelli, conosciuto per il suo zafferano, fino a giungere a San Benedetto in Perillis, in cui si trova il Monastero di San Benedetto, una delle chiese più antiche della regione.

Si passerà dal borgo di Civitaretenga e poi da Capestrano, dove si trova il “guerriero”, scultura in pietra e marmo del VI secolo a.C. Infine, l’ultima tappa sarà Bussi sul Tirino, dove i partecipanti pranzeranno al ristorante “Il Salice”, in cui si riposeranno dopo aver percorso oltre 100 km.