Abu Dhabi – Niente da fare. Il lupo Sebastian Vettel non perde né il pelo né il vizio. Sue anche le libere 3. Crono 1'41"349. Sintonizzato col tedesco Mark Webber evidenzia il dominio Red Bull ottenendo il secondo posto a 222 millesimi dal compagno di squadra (ancora per tre gare). Nella simulazione della qualifiche solo la Mercedes si è dimostrata in grado di competere con la monoposto quattro volte campione del mondo. Lewis Hamilton si è classificato terzo con 231 millesimi di distacco e Nico Rosberg quarto con 377.
La Lotus ha ritrovato Romain Grosjean che giro dopo giro si è migliorato, nonostante la scarsa guidabilità della monoposto, alla fine si è fermato al quinto posto con 483 millesimi di distacco. Ancora più ingovernabile la Lotus di Kimi Raikkonen che ha concluso al nono posto col pesante distacco di 1"038. Probabilmente sulle prestazioni delle due monoposto ha influito la decisione di ritornare al passo corto.
Come ieri anche oggi un disastro per la Ferrari. Non solo per la mancanza evidente di competitività sotto tutti gli aspetti ma anche perché altri team sul circuito di Yas Marina hanno dimostrato di potere stare davanti alle vetture di Maranello. Fernando Alonso si è classificato 11mo a 1"167 e Felipe Massa 14mo a 1"353.
Hanno fatto meglio dei due piloti del Cavallino Rampante: Jenson Button, sesto con la McLaren a 607 millesimi; Nico Hulkenberg settimo con la Sauber a 706; Esteban Gutierrez ottavo con l'altra Sauber a 933; Jean-Eric Vergne decimo con la Toro Rosso a 1"108.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.