Abu Dhabi – Red Bull insaziabile con sorpresa. Mark Webber ha fatto il tempo pole, seconda in stagione 13ma in carriera, superando Sebastian Vettel per 118 millesimi. L'australiano ha fatto il giro perfetto al secondo tentativo mentre da parte sua il quattro volte campione del mondo ha avuto una leggera correzione in uscita alla penultima curva che non gli ha permesso di aggiudicarsi l'ottava pole della stagione.
La Mercedes ha mantenuto la promessa di più accrediata antagonista ed ha fatto anche l'impossdibile pur di mettersi davanti alle Red Bull ma né Nico Rosberg né Lewis Hamilton sono riusciti a concretizzare le ambizioni anche perché le loro monoposto hanno improvvisamente mostrato meno tenuta sul posteriore al punto che l'inglese al secondo tentativo ha abortito il giro per un testa coda. Comunque seconda fila tutta Mercedes: Rosberg terzo a 462 millesimi da Webber, Hamilton quarto a 544. Posizioni sulle quali i due possono costruire una gara che garantisca alla Stella il consolidamento del secondo posto tra i costruttori.
La Lotus ha la migliore posizione col "nemico" Kimi Raikkonen che partirà dalla terza fila col quinto tempo a 585 millesimi da Webber mentre Romain Grosjean ha ottenuto il settimo tempo con 1"040 di distacco. Il finlandese muoverà dalla terza fila insieme con Nico Hulkenberg, sesto con la Sauber (+619 millesimi) non più nel ruolo di sorpresa ma come protagonista del paradosso di pilota dalle grandi potenzialità che il prossimo anno rischia di rimanere senza sedile. Grosjean muoverà dalla quarta fila con compagno di allineamento Felipe Massa la cui ottava posizione non evita alla Ferrari la vergogna di presentarsi nel primo gran premio vitale per conquistare il secondo posto nelle peggiori condizioni. Fernando Alonso non ha superato la Q2 e partirà con l'11mo tempo, sesta fila!.
Nella quinta fila dello schieramento la McLaren di Sergio Pérez, nona (+1"111) e la Toro Rosso di Daniel Ricciardo, decima (+1"154).