Austin – Il dado è tratto: Fernando Alonso correrà il Gran Premio degli Stati Uniti. Il pilota spagnolo aveva subito un infortunio alla schiena, causato da un salto sul cordolo durante il Gp di Abu Dhabi ed era stato ricoverato in ospedale per accertamenti. Kimi Raikkonen non sarà presente né in Texas né in Brasile: si farà operare alla schiena. 
Si legge sul sito della Ferrari: <<Chi dubitava della dedizione di Fernando Alonso alla causa ferrarista è servito. Ovvio che Fernando dopo le conseguenze della compressione subita sulla schiena in occasione del salto sul cordolo ad Abu Dhabi nove giorni fa, difficilmente sarà in perfetta forma ma ci tiene tremendamente a fornire il suo fondamentale contributo alla squadra in questo finale di stagione in cui ogni punto è importante nella lotta per il secondo posto nel campionato ccostruttori>>.  Il secondo posto tra i piloti allo spagnolo non potrà toglierlo nessuno, anche per l'assenza di Raikkonen.
Il presidente della Ferrari Luca Montezemolo ha commentato: <<Sono contento di vedere un Fernando così voglioso di dare il massimo, anche quando non è in condizioni ottimali. E' un segno di quanto sia attaccato ai nostri colori e sono sicuro che il suo esempio servira' da ulteriore stimolo a tutta la squadra per terminare nella maniera migliore questo campionato>>.
Senza Kimi Raikkonen, che ha quindi rinunciato alla lotta per il secondo posto tra i piloti, la Lotus perde molta potenzialità per la corsa al secondo posto costruttori. Il finlandese effettuerà l'operazione giovedì a Salisburgo e dovrà poi osservare un periodo di stop di circa un mese.
<<I medici hanno raccomandato l'intervento chirurgico – ha spiegato il manager di Iceman, Steve Robertson  – È una delusione porre fine così alla relazione con la Lotus, ma Kimi non si può permettere di perdere tempo. Ora la cosa più importante per lui è rimettersi in forma per iniziare la prossima stagione nelle condizioni ideali>>.
Eric Boullier, team principal della Lotus Renault ha commentato: <<Non siamo riusciti a chiudere gli accordi prima che Kimi decidesse il suo futuro Adesso sono concentrato sull'obiettivo di dare stabilità finanziaria al team per i prossimi 5 anni. Il possibile accordo con Infinity Racing ci farà fare anche due passi in avanti in termini di fatturato. Poi penseremo ai piloti per il prossimo anno, ma anche per il 2015, 2016 e 2017. Il binomio Raikkonen-Lotus era perfetto  ma abbiamo dovuto fare i conti con la realtà. Abbiamo avuto ritardi nel pagargli lo stipendio, e questo ha influito sulla sua decisione. Voleva una certa sicurezza economica, noi invece quest'anno abbiamo preferito versare regolarmente lo stipendio a fornitori e tecnici piuttosto che a lui: era già successo l'anno scorso e poi tutto è stato rimesso a posto. Inoltre torna a Maranello per un desiderio di rivincita: qualche anno fa lo misero alla porta e ora lo richiamano. Ma la mia non è che un'ipotesi>>.
Eric Boullier ha ammesso che è diventato più difficile per la Lotus combattere per la seconda posizione nella classifica costruttori, considerando che i principali rivali hanno ancora un certo vantaggio su di loro a sole due gare dalla fine della stagione. Nonostante il team sia andato costantemente a podio per tutta la stagione, più di recente grazie soprattutto a Romain Grosjean, la squadra di Enstone si trova a 26 punti dalla Ferrari, aggiungendo gli ulteriori 11 dalla Mercedes prima di correre negli Stati Uniti e in Brasile.
E anche se Boullier dice che nessuno del team rinuncerà al tentativo di provarci, ritiene che la terza posizione è ora un obiettivo più realistico. <<Ci sono due gare da disputare e 86 punti a disposizione, per cui matematicamente è ancora possibile e non abbiamo intenzione di smettere di spingere. Naturalmente, per ottenere il massimo punteggio è necessario occupare i gradini più alti del podio. Ma per farlo occorrerebbe che Sebastian Vettel, in forma strepitosa, si prendesse una vacanza invernale in anticipo. Guardando la classifica e come le squadre si stanno comportando nelle ultime gare, si dovrebbe dire che il terzo posto è certamente più alla nostra portata di mano, ma il nostro approccio è lo stesso, continuare a spingere fino in fondo>>.
Nel 2012 la Lotus è arrivata quarta in classifica, dietro a Red Bull, Ferrari e McLaren. Nelle ultime du gare al posto di Raikkonen correrà Davide Valsecchi.
Da parte sua il  team principal della Ferrari Stefano Domenicali ha detto che è fiducioso che la scuderia italiana possa battere la Mercedes per assicurarsi il secondo posto nel campionato costruttori, anche se ha avvertito che la Lotus non va sottovalutata. Con due gare dalla fine del campionato la Mercedes ha un vantaggio di 11 punti sulla Ferrari nella battaglia per la seconda posizione, mentre la Lotus è quarta in classifica con 26 punti più indietro.
<<Possiamo ancora arrivare secondi nella classifica costruttori. La Ferrari è sicuramente più debole con la Red Bull, ma siamo praticamente alla pari con gli altri, quindi sono molto fiducioso che possiamo fare la nostra gara e prendere i punti che sono necessari per arrivare secondi. Non sottovaluterei la Lotus, perché avevano un problema a Yas Marina e sono andati a punti con una sola macchina, dopo il ritiro di Kimi Räikkönen, ma rimane in corsa. Le prossime saranno due gare interessanti>>.
Il circuito di Austin è da considerarsi mediamente impegnativo per gli impianti frenanti, con i piloti che impiegano nelle frenate circa il 13% del tempo sul giro, ma caratterizzato da due staccate molto brusche. Degna di nota soprattutto la curva T12 (equivalente alla frenata numero 5 del tracciato) che risulta essere la più impegnativa della stagione quanto a energia dissipata (circa 2673 kw) e una delle più brusche per il pilota con una forza G che supera di poco i -6 G. Per l’impianto frenante la curva 05 risulta essere la più impegnativa del circuito.
Il programma del week end con gli orari italiani: venerdì 15 novembre,  16:00-17:30 prove libere 1  e 20:00-21:30 libere 2; sabato 16, 16:00-17:00 prove libere 3  e 19:00-20:00 qualifiche; domenica 17, 20:00 gara.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.