Austin – Dopo la ricreazione di stamane (orario ridotto per la nebbia e per il ritardato arrivo dell'elicottero del soccorso medico con bandiere rosse esposte ed ignorate da Jenson Button che dovrà perdere 3 posizioni in griglia) il professor Sebastian Vettel ha bacchettato tutti. Ha stracciato il compito delle libere 1 di Fernando Alonso (1'38"343) già con le gomme hard (1'38"211) e lo ha riscritto completamente con le medie in simulazione qualifica: 1'37"420 per fare i chilometri 5,500 del giro del circuito di Austin.  Sul passo gara a suon di 1'42" ha fatto capire l'antifona. Vuole eguagliare il record di vittorie in stagione di Michael Schumacher: 13. Al quattro volte campione del mondo ha ancora una volta tenuto testa il quasi ex compagno di squadra. Mark Webber ha fatto registrare il secondo tempo con 115 millesimi di distacco per comporre nella griglia virtuale del venerdì la prima fila tutta Red Bull e nel passo gara ha effettuato un long run adeguato ad un secondo posto al traguardo.
Nella prospettiva della lotta per il secondo posto costruttori la prima giornata di prove libere conferme la superiorità della Mercedes sulla Ferrari. Le due Stelle di Stoccarda hanno guadagnato la seconda fila provvisoria anche se i distacchi fatti registrare non sono da possibile sorprese domani in qualifica. Nico Rosberg terzo a 480 millesimi, Lewis Hamilton quarto a 673. Comunque nettamente superiore alle Ferrari una delle quali, quella di Felipe Massa, addirittura fuori dalla top ten col 12mo tempo a 1"633 mentre la Rossa di Fernando Alonso ha "strappato" il decimo posto a 1"156, in pratica la solita quinta deprimente fila.
Lo spagnolo è stato ghettizzato dalle Lotus di Heikki Kovalainen sostituto di Kimi Raikkonen (tutto bene nell'intervento alla schiena a Salisburgo) che si è classificato quinto a 768 millesimi precedendo il compagno di squadra Romain Grosjean, ottavo a 950, dalle Sauber (Ferrari) di Esteban Gutierrez sesto a 924 e Nico Hulkenberg ottavo a 949, e dalla McLaren di Jenson Button nono a 964 millesimi.
Anche sul passo gara Sauber e Lotus hanno fatto meglio della Ferrari che comunque è stata, almeno in questo, alla pari della Mercedes come quarta  forza in gara.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.