Monaco – Un unico successo per lui, nel 2005, eppure Kimi Raikkone ha ben presente che quella di Monaco è da considerarsi la “madre di tutte le gare”.
<<E’ necessaria la massima concentrazione, perché il minimo errore può portarti addosso alle barriere – ha detto il campione della Ferrari – quest’anno poi sarà ancora più dura senza l’aiuto del traction control, specialmente se dovesse essere umido. Dopo i test a Le Catellet sono molto fiducioso: la vettura va meglio di quella passata nei tracciati lenti come questo: credo fondamentalmente che la Ferrari sia decisamente più competitiva del 2007, ma non dimentichiamoci che ci sono anche McLaren e BMW che non staranno a guardare. Come tutti sanno le stradine del principato nascondono insidie ad ogni angolo e può realmente succedere di tutto.
L’anno scorso siamo riusciti a racimolare un solo punto a Montecarlo. Non è stata una grande giornata per me, e alla domenica sera non ero contento: tuttavia, col senno di poi, posso dire che quel punto è stato fondamentale>>.
Di tutt’altro avviso il compagno di squadra Felipe Massa che, sebbene cittadino di Monaco, non nasconde la propria antipatia per il circuito monegasco.
<<E’ pericoloso ovunque! Questa pista era già molto difficile da gestire anche quando c’era il traction control, quindi ora sarà ancora più impegnativa. Quest’anno, se piove, impareremo pian piano come affrontare le curve senza di esso, e la difficoltà si mostra quando si inizia a spingere più forte, fino al limite della macchina. E’ sufficiente un piccolo errore e ci si trova contro al muro. Stiamo provando diverse strategie che riguardano principalmente l’assetto della macchina – ha spiegato – Cercheremo di analizzare e migliorare il grip meccanico perché, nonostante il carico aerodinamico sia comunque importante qui, il grip meccanico e un buon assetto della macchina sono molto importanti su questa pista. Ovviamente, se piove, sarà una lotteria per tutti>>. (ore 10:15)