Gran Bretagna, a Silverstone per il “nonno” dei G.P….

Gran Bretagna, a Silverstone per il “nonno” dei G.P….



Il Gran Premio di Gran Bretagna si svolge sin dal 1948 e insieme al Gran Premio d’Italia è la corsa che da più tempo è presente nel campionato mondiale di Formula1.
I primi Gran Premi furono organizzati in Gran Bretagna da Henry Segrave all’autodromo di Brooklands dopo la sue vittorie nel Gran Premio di Francia del 1923 e l’anno seguente nel Gran Premio di Spagna che accrebbero l’interesse nello sport. La prima edizione del Gran Premio di Gran Bretagna fu vinta dal team francese di Louis Wagner e Robert Sénéchal alla guida di una Delage 155B. Durante gli anni ’30, la corsa era nota come Gran Premio di Donington in quanto si svolgeva sulla pista omonima.
È stata sempre presente nel calendario del Campionato Mondiale dal 1950, edizione che è stata la prima gara ufficialmente valida per il neonato Campionato e che si svolse sul circuito di Silverstone. Prese anche il nome di Gran premio di Europa, alla sua XI edizione, e per la prima volta organizzata dal RAC (Reale Automobile Club del Regno Unito). Nonostante Silverstone sia la sede storica e anche quella attuale (dopo molte modifiche al tracciato), il Gran Premio di Gran Bretagna si è svolto negli anni anche sul circuito di Aintree,  e sul circuito di Brands Hatch.
Prima delle pesanti modifiche apportate nel 1991, Silverstone era una delle piste più veloci presenti nel calendario di Formula 1. Una disputa tra i proprietari del circuito di Silverstone, il British Racing Drivers’ Club (BRDC), e le autorità della Formula 1 nel 2003 sui fondi necessari per i lavori alle strutture del circuito port’ a dubbi relativi al futuro della gara.
Nell’Ottobre 2004 il Gran Premio di Gran Bretagna fu lasciato fuori dal calendario preliminare per il 2005 a causa del rifiuto della BRDC di pagare la cifra richiesta da Bernie Ecclestone. Comunque, dopo mesi di negoziati tra la BRDC, Ecclestone e i costruttori di Formula 1, un accordo fu raggiunto per mantenere il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone fino al 2009.
Nonostante le controversie e i problemi politici che hanno circondato il futuro della corsa negli ultimi anni, il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone rimane uno degli eventi principali nel mondo delle corse automobilistiche.
Il circuito di Silverstone, in piena campagna, a poco meno di venti chilometri a sud di Northampton ed è stato realizzato unendo le strade perimetrali di quello che una volta era un vecchio aeroporto della RAF usato durante la II Guerra Mondiale, la fisionomia è rimasta pressappoco la stessa, anche se l’ultima parte è stata radicalmente modificata per rallentare le vetture, che comunque tengono una media oraria molto alta. Le tre piste, che formavano l’aeroporto, sono ancora presenti all’interno del tracciato e vengono ancora utilizzate come scalo aereo. Durante il weekend del Gran Premio, Silverstone, diventa uno dei più trafficati aeroporti britannici, tanto che viene creato un apposito centro di controllo del traffico aereo.
Il circuito di Silverstone è uno dei più amati da tifosi, appassionati, addetti ai lavori e piloti, è uno dei pochi rimasti che offre ancora oggi gare interessanti e spettacolari. Viaggiando a velocità altissime si attraversano

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