Silverstone – Demenziale è avvilente! La Ferrari che non t’aspetti sbaglia strategia quando aveva la gara in pugno e regala un vantaggio siderale alla McLaren che è andata a prendersi una vittoria che per la Rossa ha la doppia valenza del ridicolo e della disfatta perché i suoi due piloti sono stati persino doppiati (Massa 2 volte).
E’ accaduto tutto al primo pit stop. Piove alla partenza, pista bagnata gomme da bagnato non estremo per tutti. Webber si muove male dalla piazzola, chiude Raikkonen che lo stava superando alla prima curva e il finlandese per evitare il peggio alza il piede e viene infilato da Hamilton che tenta anche il sorpasso di Kovalainen. Il quale però non ci sta e resiste in testa anche se non per molto perché l’inglese riesce a prendere il largo ed a volare. Sembra tutto già deciso contro ogni pronostico ma poi Raikkonen comincia a fare giri veloci in serie, supera Kovalainen che sotto pressione è anche andato in testa-coda, ed arriva sugli scarichi di Hamilton. La gara del campione del mondo finisce qui. Il team commette due errori in un sol colpo. Primo errore: lo fa entrare per il rifornimento insieme con Hamilton mentre Raikkonen aveva benzina per continuare almeno per altri 3 giri e col passo che aveva (in questa fase ha fatto il giro record) avrebbe potuto accumulare il vantaggio che gli avrebbe garantito il sorpasso in pit lane. Secondo errore: gli lasciano le stesse gomme dell’inizio ormai consumate mentre Hamilton rimette un nuovo treno di coperture da pioggia. Inglese e finlandese muovono dalla pit lane nelle stesse posizioni in cui sono entrati, la McLaren davanti alla Ferrari. Ma appena tolgono il limitatore di velocità si capisce subìto che Hamilton ha il vantaggio della gomma che Raikkonen non ha. In pochi giri il distacco diventa abissale e incolmabile. Non solo: il finlandese viene rimontato giro dopo giro e in men che non si dica si ritrova fuori dai punti. Lo richiamano per cambiare le gomme e gli rovinano definitivamente la vita. Raikkonen farà un autentico miracolo arrivando al quarto posto, ma non può evitare d’essere doppiato dal vincitore.
A Massa è andata ancora peggio. Mai in gara, ha fatto più testa-coda oggi (12!) che in tutta la sua carriera. Due volte doppiato ha concluso all’ultimo posto, il tredicesimo dei superstiti di questa pazzesca giornata di pioggia.
Pazzesco anche il podio. Hamilton primo va bene, Heidfeld secondo anche, ma Barrichello terzo…E’ la dimostrazione di come uno con la testa sulle spalle e le idee chiare che si chiama Ross Brawn, ritornato in attività dopo gli anni sabatici da fuoriuscito Ferrari, abbia saputo sfruttare le condizioni atmosferiche facendo diventare un gigante il pigmeo Honda. Rubinho ha “rischiato” persino il secondo posto!
Tra i doppiati, comunque, a punti anche l’uomo pole di questo Gran Premio, Kovalainen, quinto; Fernando Alonso, sesto, che ha pagato nella stessa pesante misura di Raikkonen l’errore di valutazione di Flavio Briatore che al primo pit stop gli ha lasciato le gomme della partenza; Jarno Trulli che all’ultimo giro ha portato la sua Toyota al settimo posto superando la Williams di Nakajima che non si è neanche accorto del sorpasso dell’italiano.
Attribuire alla pioggia e alla fortuna il successo di Hamilton è fuorvia

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.