Il Gran Premio di Germania (Großer Preis von Deutschland) è una gara automobilistica di Formula 1 che si svolge dal 1926, e dal 1951 è inserita nel calendario del Campionato Mondiale.
Nel 1960 la gara fu riservata alle F2, nell’unica occasione in cui si usò la Südschleife (tracciato Sud) del Nürburgring invece della tradizionale Nordschleife.
Dopo il grave incidente di Niki Lauda durante il Gran Premio del 1976 il Nürburgring fu abbandonato e la gara si spostò stabilmente all’Hockenheimring, a sua volta recentemente modificato. Tra il 1999 e il 2006 al “nuovo Nürburgring” si è svolto regolarmente il Gran Premio d’Europa, la seconda gara tedesca nel calendario del Campionato Mondiale, ma a causa di problemi nella gestione finanziaria di entrambi gli eventi è stato deciso che i due circuiti storici condividano ad anni l’alterni l’organizzazione del Gran Premio di Germania.
Hockenheim – L’Hockenheimring si trova vicino alla cittadina di Hockenheim nel nord del Land Baden-Württemberg in Germania. Fu costruito nel 1932 su dei sentieri nei boschi. Ora offre posto per oltre 100.000 spettatori.
La configurazione classica del circuito era velocissima, con lunghi tratti rettilinei o con leggere curvature, raccordate da un numero molto ridotto di curve più lente. Dal 1964, a causa della costruzione di una autostrada che attraversava il vecchio tracciato, venne creata la sezione definita Motodrom, caratterizzata da una serie di curve piuttosto lente. A seguito dell’incidente mortale di Jim Clark in una gara di Formula 2 nel 1968, ed in vista del Gran Premio di Germania del 1970, vennero inserite due chicane che interrompevano i lunghi tratti rettilinei. Dopo l’incidente mortale di Patrick Depailler nel 1980, nel 1982 venne introdotta una ulteriore chicane all’ingresso della veloce Ostkurve, il cui profilo sarebbe stato poi modificato nel 1992 sempre per motivi di sicurezza. Nel 1994 anche le altre due chicane (denominate Clark e Senna) subirono delle modifiche per rallentare ulteriormente le vetture nei lunghi rettifili dell’autodromo.
Su pressione da parte della Formula 1, che nei tratti boscosi non poteva esporre sufficienti cartelli pubblicitari e che pensava fosse più appetibile per gli spettatori un Gran Premio su un numero di giri maggiore, nel 2002 fu drasticamente accorciata la parte di alta velocità, furono costruite nuove tribune e alcune curve a stretto raggio per creare maggiori possibilità di sorpasso per le monoposto di Formula 1. Il Land Baden-Württemberg sostenne finanziariamente la ristrutturazione e da allora il nome ufficiale del circuito è Hockenheimring Baden-Württemberg.
La pista passò dai 6825 metri del 2001 ai 4574 attuali. Oltre al tracciato principale fu costruito anche un centro di guida sicura all’interno dell’autodromo. Tutti questi lavori portarono al disboscamento di una porzione di foresta, così per compensare ciò, la parte non più in uso del tracciato (nel tratto compreso tra l’attuale curva 2 e la vecchia chicane Senna) fu distrutta (tra le proteste degli appassionati) per fini di rimboschimento.
La pista ad ogni modo non è più quella di una volta: la caratteristica tipica del Motodrom, quella dell’aderenza aleatoria a causa del basso carico richiesto per i lunghi rettilinei, è stata completamente cancellata dalle modifiche al circuito che ora richiede un cario aerodinamico medio-alto. Nonostante le modifiche i tanto agognati sorpassi continuano ad essere piuttosto rari. Si può provare a sorpassare alla fine del lunga curva parabolica che si conclude con un secco tornante.
Sebbene il tracciato sia in piena Foresta Nera, le temperature sono sempre abbastanza alte, con l’aria che supera i trenta gradi, e l’asfalto che va abbondantemente oltre i quaranta, per cui attenzione al degrado delle gomme!
Il circuito misura 4,574 km, si percorreranno 67 giri per una distanza totale di 306,458 km. Il record sul giro è 1’13”780 (K Raikkonen 2004). Ci sono 17 curve, 10 a destra e 7 a sinistra. Le gomme Bridgestone per questo Gran Premio saranno della specifica media/dura.