Valencia – C’è un nuovo record sul giro per l’inedito “cittadino” di Valencia. Dopo l’1’39” 477 di Raikkonen Venerdì pomeriggio, stamane sui 5,440 chilometri del tracciato la Bmw di Kubica ha portato il limite a 1’38”754. Un miglioramento netto di 723 millesimi, quindi ben oltre mezzo secondo. Per 113 millesimi l’impresa non è riuscita alla Williams di Rosberg a causa di qualche sbavatura nel terzo settore. Sta di fatto che solo questi due piloti sono scesi sotto l’1’39. Range dentro il quale si sono mantenuti, nell’ordine, la Toro Rosso di Bourdais,l’altra Williams di Nakajima, la Ferrari di Massa,la Toro Rosso di Vettel, la McLaren di Hamilton, la Bmw di Heidfeld, la Red Bull di Coulthard, la Renault di Piquet, l’altra Red Bull di Webber, la Honda di Button, la Renault di Alonso, la McLaren di Kovalainen, la Ferrari di Raikkonen. Tredici piloti nello spazio di 801 millesimi tra il terzo posto di Bourdais e il quindicesimo di Raikkonen.
Dato a “Cesare” Kubica quel che è di Cesare, almeno per stamane, l’impressione è che la diversità di lavoro, che ha privilegiato l’aspetto gara, ha “distratto” Ferrari e McLaren dalla battaglia, poco importante, del tempo sul giro. Anche se, per completezza di impressione, che però nello specifico è più di tanto, i quattro piloti dei due team principali hanno avuto stamane un bel da fare per tenere le curve più impegnative ed anzi in alcune occasioni non ci sono riusciti “pendolando” a più riprese. Buon per loro che la carreggiata del circuito quando è stretta misura 14 metri (la larghezza massima in molti punti è di 18 metri) dal momento che in fase realizzativa lo spazio a disposizione ha consentito di non essere sparagnini sulle misure vitali.
Anche se probabilmente Kubica e Rosberg hanno provato per l’obiettivo Q3, non possiamo, però escludere l’elemento incertezza per le qualifiche pomeridiane perché non sappiamo quanta benzina avessero Kubica e Williams quando hanno fatto i giri più veloci e quanta gli altri quando a loro volta hanno effettuato i rispettivi tentativi, falliti.
Oltre il limite di 1’39” di cui sopra, con 1’40” e oltre, le Force India di Sutil e Fisichella, la Honda di Barrichello. Trulli ha fatto appena 2 giri senza tempo. Problemi grossi per la sua Toyota. Dovesse cambiare il motore la gara dell’italiano partirebbe con un handicap notevole. (ore 12:30)
 

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