Monza – Anche stavolta  “gli indovini” del meteo che si occupano di fornire indicazioni ai vari team in previsione dei Gran Premi di Formula 1, devono avere letto le loro “rune” al contrario… o solo per metà magari, dal momento che, in effetti, era previsto tempo variabile in occasione delle prime libere del Gran Premio d’Italia, peccato però che sin dalle prime ore del mattino un violento acquazzone si sia abbattuto sul tracciato di Monza bagnandolo copiosamente e dando tregua ai piloti impegnati sul circuito giusto il tempo di qualche giro prima di tornare a trasformare la pista in una sorta di acquitrino e rendere praticamente inutile (almeno per chi si aspettava di vedere duellare i grandi protagonisti del mondiale sin da subito) questa sessione. I “big” di fatto non hanno girato: le Ferrari di Massa e Raikkonen hanno fatto un timido tentativo facendo segnare due crono superiori all’1’40”, mentre le McLaren non hanno nemmeno lasciato i box che si sono addirittura allagati sul finire della sessione a causa dell’ulteriore aumento d’intensità del diluvio.
Il miglior tempo è stato fissato dalla Force India di Adrian Sutil (1’32″842) che ha preceduto Barrichello e Fisichella, di fatto gli unici piloti in grado di completare un giro prima dell’acquazzone.
Dopo la prima mezzora corsa in condizioni di pista molto umida e caratterizzata dai fuori pista di Nakajima e Vettel che si sono presi il rischio di tentare il giro con gomme intermedie (ma c’è da dire che tutti i driver hanno faticato parecchio a mantenere le vetture sul tracciato a causa della grande quantità di acqua presente) le condizioni di pista sono peggiorate molto rapidamente. Button, il primo ad avventurarsi in pista, alzava grandi colonne di acqua con la sua Honda. Bourdais è finito dritto alla prima chicane. 
Sotto un cielo talmente plumbeo da fare pensare ad un anticipo della sessione di libere del primo Gran Premio notturno di stagione, quello di Singapore, tutti i piloti sono rientrati ai rispettivi garage a meno di venti minuti dalla fine della sessione e il personale dei vari team ha avuto un gran bel da fare a tentare di non fare “affogare” nei propri box le varie vetture. Dato il deteriorarsi così massiccio delle condizioni meteo alla fine gli organizzatori hanno deciso di interrompere la sessione ed esporre la bandiera rossa.
Alle 14:00 è in programma la seconda sessione di libere, ma a questo punto si fa davvero pressante  il rischio di annullamento. (ore 11:30)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.