Singapore – Una sorta di legge del contrapasso ha fatto sì che la sfortuna patita ieri da Fernando Alonso sia stata ripagata da un colpo di fortuna inattesa che ha portato il bravo asturiano a vincere il primo mondiale notturno della storia della F1.
L’Aquila di Oviedo ha lasciato due posizioni dietro di se anche il suo rivale numero 1: Lewis Hamilton.
Alonso : <<Sono veramente felicissimo, ancora non riesco a credere che abbiamo finalmente vinto una gara in questa stagione probabilmente mi ci vorranno alcuni giorni per rendermene conto soprattutto per come si era messa ieri la qualifica. Devo dire che il primo ingresso della safety car mi ha aiutato. Avevamo scelto una strategia di attacco perché con 15 posizioni di distacco dal primo non potevo fare altro. Il passo c’era, è ovvio, ma se non fosse entrata la safety dopo il mio rifornimento non so se le cose sarebbero state le stesse. Sono stato fortunato lo ripeto, ma so no davvero felice>>.
Contento, anche per essere arrivato a podio nonostante la penalità subita per avere rifornito mentre c’era la safety car in pista, anche Nico Rosberg: <<La mia prima e unica opportunità per sorpassare Jarno è stata alla curva 1, nonostante il penalty subito dopo la safety car è andata poi benissimo. Siamo andati bene per tutto il weekend e il risultato è il premio giusto per tutta la gara>>.
Meno sorridente Lewis Hamilton che comunque con il terzo posto di oggi non solo consolida la sua posizione in classifica mondiale, ma regala anche la prima posizione al team McLaren in classifica costruttori.
Hamilton: <<Abbiamo avuto un ottimo passo di gara, peccato essermi bloccato dietro qualcun altro, è stato davvero difficile tentare di sorpassare chi è di fianco, ma davvero sono felice dei punti che sono riuscito a portare a tutto il team>>.
Decisamente una gara da dimenticare per la Ferrari che nonostante la forza palesemente dimostrata, continua a mietere meno di quanto semi, vuoi per la sfortuna che l’assilla, vuoi perché il suo campione del mondo dimostra di essere l’ombra di se stesso. Imperdonabile l’errore che dal quinto posto faticosamente artigliato lo ha addirittura sbattuto fuori dalla zona punti.
Scusabile l’incolpevole Felipe Massa che non si dà pace: <<Sono partito col verde, ma il bocchettone era ancora dentro, evidentemente qualcosa nel sistema non ha funzionato. Siamo forti, questo è evidente, ma se non riusciamo a fare più dei nostri diretti concorrenti e non finiamo le gare, non serve a nulla. Certo sette punti di distacco dal primo a sette gare dalla fine del mondiale sono davvero molti, ma in pailo ce ne sono ancora trenata, speriamo di fare risultati migliori da ora in avanti>>. (ore 16:00)