San Paolo – Dalla notte di Halloween dritto-dritto sul circuito di Interlagos è arrivato Jack-o’lantern, o se vi piace in italiano Giacomo della Lanterna, dentro la tuta di Fernando Alonso e la zucca trasformata in Renault. Il fantasma si materializza ancora ed è volato in prima posizione in chiusura dell’ora di libere 3 quando ormai la prova tecnica di prima fila tutta d’argento sembrava cosa fatta. Invece no. Arriva sul traguardo Alonso ed è 1’12″141. Ancora meglio dell’1’12″296 di ieri pomeriggio! Se non è prova di forza di questa, ditemi voi come la si deve definire. L’effetto, dirompente sul piano psicologico, è che è stata spaiata la prima fila d’argento nella quale rimane Lewis Hamilton, 1’12″212, 71 millesimi in più, mentre Heikki Kovalainen scivola in seconda, 1’12″225, +84 millesimi.
Alonso a parte tutte le ipotesi e molte certezze maturate ieri sono state sburgiardate. La McLaren non è dietro la Ferrari. Anzi, è davanti. La Ferrari non è davanti alla McLaren. Anzi, è dietro. E quanto indietro! Massa quarto potrebbe anche starci se non fossimo all’ultima gara nella quale il brasiliano deve vincere. Il suo vantaggio di ieri stamattina si è trasformato in ritardo. E stato meno veloce di Hamilton di  1 decimo ma se commisuriamo il suo 1’12″312 al tempo di Alonso il suo ritardo dalla pole è di 1 decimo e 71 millesimi. Se è vero che Alonso è stato capace in due occasioni di fare meglio di lui ed Hamilton aspettiamoci che lo spagnolo si ripeta anche in qualifica. E, comunque c’è il dodicesimo, imbarazzante, posto di Raikkonen col tempo di 1’12″698, oltre mezzo secondo da Alonso (557 millesimi), 486 millesimi da Hamilton, 473 da Kovalainen, 386 da Massa. Ma bisogna tenere conto di tutti quelli che si sono messi davanti al finlandese, tutta gente che nella  seconda parte della stagione è entrata a pieno titolo nella Q3: Vettel, Heidfeld, Bourdais, Webber, Piquet, Trulli, Rosberg. All’appello, in verità manca Kubica, ma sappiamo ormai che in qualifica il polacco riesce a fare sempre meglio di altri e a stare nelle prime tre-quattro file.
Non resta che aspettare le qualifiche non senza avere rilevato che anche gli esperti meteo brasiliani sono degli spergiuri. La pioggia stamane non c’è stata, anzi è stata una mattinata soleggiata. Dicono che arriverà domani in gara. (ore 15:30)

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