GP Brasile. Massa, vittoria inutile. All’ultima curva Hamilton si riprende il mondiale

GP Brasile. Massa, vittoria inutile. All’ultima curva Hamilton si riprende il mondiale

San Paolo – Per un punto l’ha regalato l’anno scorso, per un punto l’ha ricevuto in regalo quest’anno. Il munifico e insperato dono Lewis Hamilton, il più giovane campione del mondo (23 anni, 9 mesi e 19 giorni; il precedente era di Fernando Alonso nel 2005 con 24 anni e 27 giorni), lo ha ricevuto da Timo Glock alla cui Toyota nelle concitate fasi finali a causa della pioggia non erano state montate le gomme rain al contrario della McLaren che all’ultima curva nei 40 metri che il Destino le ha riservato in esclusiva ha superato la monoposto giapponese dando ad Hamilton il piazzamento minimo del quinto posto che gli ha garantito il titolo mancato nel 2007.
Inutile e improduttiva la vittoria di Felipe Massa, dominatore della gara dall’inizio alla fine. Il brasiliano è partito perdente e pur vincendo è stato paradossalmente perdente al traguardo. Il team radio, che aveva perso il controllo della situazione nell’euforia del traguardo iridato che sembrava raggiunto, ha gridato a Massa <<sei campione del mondo>>. Ma quando dall’ordine di arrivo si sono accorti che Glock era soltanto sesto lo stato d’animo soprattutto di Felipe è precipitato, il suo pianto è stato incontenibile ed è stato ascoltato da tutti mentre singhiozzava <<thank you…thank yo…>>. Ed immediatamente dopo l’annuncio del team radio ad Hamilton, anch’egli incredulo, perché ormai si riteneva sconfitto, <<you are the world champion>> con l’inevitabile pianto dell’inglese anche questo ascoltato da tutti.
E’ finita, quindi, la stagione con un mix di tristezza e di gioia. Neanche la vittoria ha dato il sorriso a Massa consolato sul podio dal compagno di squadra. Neanche il terzo posto di Raikkonen ha dato il sorriso alla Ferrari. Il titolo costruttori ha rimediato ad una stagione di errori ma non avere conquistato anche quello piloti è come avere sfiorato l’obiettivo senza centrarlo in pieno.
Una grande gara conclusa col secondo posto ha fatto Fermando Alonso, il migliore del finale di stagione se consideriamo il mezzo a sua disposizione con il quale è riuscito ad ottenere financo due vittorie. Una grande gara ha fatto Sebastian Vettel che ha battagliato a lungo con Massa per il primato e  se non avesse scelto le tre soste avrebbe reso doloroso il cammino della speranza della Ferrari di testa. Nel finale quando ha superato Hamilton sembrava avesse contribuito al titolo iridato di Massa relegando Hamilton al sesto posto poi diventato quinto in 40 metri finali.
Buon sesto posto per Timo Glock che alla fine della giostra ha fatto meglio del compagno di squadra Trulli, secondo protagonista per buona parte della gara ma poi scivolato fino all’ottavo posto. Kovalainen non ha dato alcun aiuto ad Hamilton, se non un timido tentativo all’inizio. Poi ha fatto una gara anonima: settimo.
Kubica fuori dai punti è stato raggiunto in classifica da Raikkonen. Chiudono a pari punti, 75, ma di fatto il finlandese per i migliori piazzamenti si classifica al terzo posto. Poca cosa se consideriamo che lascia il titolo ad Hamilton. (20:30)

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