Kuala Lumpur – Rosberg non rinuncia a fare il “re delle libere”, la Red Bull a fare la rompipalle, la Ferrari ripropone le sue ritrovate virtù, la Toyota risorge, le Brawn mostrano qualche cedimento. A due ore delle qualifiche le libere 3 del Gran Premio di Malesia ripropongono i temi di Melbourne con alcune varianti. Che riguardano in sostanza la Ferrari, che dopo l’exploit di Venerdì nelle libere 2 continua a dimostrare rendimenti complessivi competitivi, e la Brawn, che al contrario dimostra di non essere l’invincibile armata dell’esordio. Intanto la rottura del cambio sulla monoposto di Barrichello e stamane fumate nere che si sono sprigionate dai motori del brasiliano e di Button. Tanto che Rubens al team radio ha, molto preoccupato, comunicato che c’era qualcosa che  non funzionava con le temperature.
Cielo coperto, nuvole minacciosamente attorno al circuito, temperatura di 34 gradi nell’aria, umidità al 70% tanto per rendere l’ambiente ancora più caldo di tensioni ed ansiosamente in attesa delle qualifiche che potrebbero svolgersi sotto il temporale, circostanza che nessun team ha ancora testato.
La prima mezzora va via senza che nessuno faccia tentativi di tempo sul giro e quando si aprono le danze è un alternarsi continuo di prime posizioni che a turno prendono anche i ferraristi: Raikkonen scalzato da Vettel, Gluck e Trulli; Massa da Webber e per ultimo Rosberg che fa fermare il cronometro su 1’35″940. Unico pilota con questo tempo ed evidentemente in prospettiva pole position con gomme morbide e serbatoi scarichi.
Le premesse, con circuito asciutto, sono per una battaglia infuocata già nella Q1 per la quale hanno già motivo di temere le Renault di Alonso e Piquet, le Force India di Sutil e Fisichella, le Toro Rosso di Buemi e Bourdais e forse anche la Bmw di Heidfeld mentre il compagno di squadra Kubica ha dato segnali di risveglio proprio nell’approssimarsi delle qualifiche. La McLaren è sembrata sulla strada di qualche progresso ma Hamilton e Kovalainen più che ottenere rispettivamente il dodicesimo e tredicesimo posto non hanno potuto fare.
Si accennava alle fumate  minacciose, nella stessa parte del tracciato, delle Brawn. Barrichello e Button hanno dovuto limitare i tentativi e hanno concluso la sessione rispettivamente nono e decimo. (09:30 in Italia)

SHARE
Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.