Kuala Lumpur – Il secondo sigillo, ovvero come dice lui raggiante di felicità “lassù qualcuno mia ama”. Il “lui” è Jenson Button, incontenibile nelle dichiarazioni: <<Questa è una pole ancora più soddisfacente, certamente più sfiziosa  di quella di Melbourne. Fare il bis è fantastico anche perché è la prima volta che mi accade. E’ altresì emozionante verificare che la nostra monoposto è competitiva su circuiti di tipologia differente. Ieri (Venerdì, ndr) eravamo in difficoltà con le regolazioni, bloccavo spesso le ruote posteriori, ma con alcune modifiche miracolose oggi è andata molto meglio. Spero che domani non venga la pioggia. Stasera lavoreremo per essere pronti anche a questa eventualità>>.
Quarto tempo in qualifica ma ottavo in griglia la penalità in seguito alla sostituzione del cambio, comunque un Rubens Barrichello soddisfatto.
<<E’ stata una buona qualifica per la squadra e le nostre strategie. Ho avuto del sovrasterzo e non siamo riusciti a risolvere il problema, tuttavia, sappiamo che in gara la mia Brawn è veloce ed il mio obiettivo è quindi ottenere il massimo di punti prima di lanciarmi a mia volta a caccia di pole e di vittorie>>.
Quanta tristezza al “club dei delusi”.
<<Fossi stato sedicesimo a causa di mancanza di prestazione potrei accettare la posizione. Come è arrivata la posizione mi brucia. E’ stato un imperdonabile errore di valutazione. La pista è migliorata giro dopo giro e il primo tentativo effettuato non è stato sufficiente come abbiamo ritenuto. Non abbiamo reagito in tempo e abbiamo perso l’opportunità di fare un nuovo tentativo. Dobbiamo cambiare mentalità e affrontare le qualifiche in modo diverso rispetto al passato. Non c’è margine a noi favorevole e dobbiamo dare tutto sin dalla prima sessione. La mia motivazione resta comunque alta. Non è la prima volta che mi trovo ad affrontare una gara partendo da dietro e so di poter contare su un buon passo. Dovremo cercare di sfruttare ogni possibilità per risalire>>.
Kimi Raikkonen fa professione di massima sincerità<<: Il problema principale è che, in questo momento, non siamo sufficientemente veloci per lottare per le prime posizioni. La monoposto non è carente in qualche area in particolare ma non abbiamo abbastanza aderenza per essere veloci come chi ci sta oggi davanti. Sarà una gara molto lunga. Cercheremo di sfruttare la partenza: in Australia era stata molto buona ma non c’era molto spazio mentre qui il rettilineo è lungo e la pista larga. Inoltre, il passo è competitivo. Dobbiamo migliorare la prestazione ma sarà importante fare chiarezza al più presto sulle regole per capire in che direzione muoverci>>.
Lewis Hamilton che i giornali locali hanno bollato con titoli cubitali “Il Bugiardo” mostra frustrazione e pessimismo: <<Ci siamo qualificati più o meno dove ci aspettavamo di essere. Non siamo ancora abbastanza veloci per partecipare alla Q3 anche se la nostra monoposto sembra ben equilibrata non siamo abbastanza rapidi nelle curve. Speriamo in qualche evoluzione entro le prossime due o tre corse. Domani farò del mio meglio per conquistare qualche punto>>.
L’aquila di Oviedo sa di non potere volare in alto e fare prede. Fernando Alonso è moderatamente fiducioso anche se i postumi dell’otite e della febbre non lo fanno rendere al massimo: <<La qualifica di oggi  è un po’ deludente perché mi aspettavo di essere quinto o sesto, ma in generale la monoposto è migliore rispetto all’Australia, anche se non siamo stati abbastanza veloci e dobbiamo progredire ancora. Dovremo inoltre capire che ruolo svolgerà il kers in gara>>. (14:00, in Italia)