Kuala Lumpur – Jenson Button è l’esperto del nuovo grande slam stagionale: pole e seconda vittoria consecutiva per la Brawn GP con l’inglese davanti a tutti in una gara che si è dovuta chiudere prima del previsto a causa del violento temporale che si è abbattuto su Sepang, così com’era annunciato da giorni. Al secondo posto si è classificato il pilota che spunta dalla pioggia Heidfeld con la Bmw, terzo Glock su Toyota premiato dalla scelta intelligente dei pneumatici al momento giusto. Solo 33 i giri percorsi per cui il punteggio è stato dimezzato. La Ferrari lascia la Malesia così come ha lasciato l’Australia: con le ossa rotte ed a zero punti tra i piloti e i costruttori a causa questa volta non solo di monoposto insufficienti ma da folli decisioni al muretto (complice Michael Schumacher)
Al via Rosberg ha sorpreso tutti, infilandosi davanti alla prima curva. Trulli ha conservato la seconda posizione, mentre Button si è ritrovato terzo davanti a Alonso e Barrichello. La corsa di Kovalainen e Kubica è finita prima di cominciare: il finlandese si è insabbiato in una via di fuga con la sua McLaren per un guasto meccanico, Kubica è rimasto bloccato sulla griglia per improvvisi problemi al motore, è comunque partito ma si è fermato dopo due giri. Tra i primi otto davanti Raikkonen, Webber e Glock seguiti da Heidfeld nono e Vettel decimo.
Barrichello ha attaccato subito Alonso, portandosi quindi in terza posizione. Al quarto giro Glock ha attaccato Webber all’interno in una frenata, i due si sono toccati e la Toyota ha perso alcuni pezzi di carbonio nel contatto. Davanti Rosberg ha accumulato un vantaggio di circa tre secondi su Trulli e di poco meno di quattro al termine dei primi sei giri di gara. In questa fase Heidfeld ha commesso un errore uscendo arrivando lungo in una curva ed è stato infilato da Vettel e Hamilton retrocedendo in undicesima posizione. Anche Alonso ha sbagliato due giri dopo e Raikkonen ne ha approfittato per superarlo lasciando la Renault sotto la pressione di Webber, Glock e Hamilton. Webber è stato il primo a superare lo spagnolo nonostante questi abbia tentato di respingere i tentativi dell’australiano. 
Il primo a rifornire è stato Vettel (13.mo giro) e un giro dopo è stato il turno Rosberg che ha lasciato il comando a Trulli  con Button sugli scarichi.  Al 16.mo giro si è fermato Trulli per il pit-stop rientrando in quarta posizione. Al 18.mo giro Raikkonen ha rifornito ed è ripartito con le gomme da pioggia in assenza di pioggia! Nel tempo che è  rimasto in testa Button ha forzato il ritmo e quando è rientrato in pista dopo il rifornimento al 19.mo giro vi è rimasto fino alla fine.
La pioggia è arrivata, aumentando rapidamente di intensità, al 22.mo giro e tutti, ancora con gomme morbide da asciutto, sono rientrati per montare le gomme da pioggia, tutti tranne Raikkonen che intanto le aveva inevitabilmente rovinate! Il cambiamento progressivo di intensità della pioggia ha costretto i vari team al doppio intervenendo passando dalle coperture medie da pioggia a quelle estreme, le posizioni si sono un po’ mescolate e quando la gara è stata fermata per non riprendere più gli otto a punti, dimezzati, sono stati nell’ordine Button, Heidfeld, Glock, Trulli, Barrichello, Webber, Hamilton e Rosberg. (15:00 ora italiana)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.