Kuala Lumpur – La “vergogna” Ferrari continua ad arrossare i volti dei membri del team del Cavallino, o almeno dovrebbe farlo. Anche a Sepang come a Melbourne, infatti, si torna a casa con le pive nel sacco e uno score da piangere: 0 punti.
Al momento dell’interruzione della gara a causa della pioggia, avvenuta al giro 32, Felipe era al nono posto e Kimi al quattordicesimo. Il pilota finlandese non avrebbe comunque ripreso la corsa a causa di un problema di isolamento del KERS che ha indotto la squadra a riportare la vettura al box. La corsa è stata poi definitivamente sospesa con la classifica congelata al giro 31.
Stefano Domenicali: <<Siamo molto delusi perché anche oggi lasciamo il circuito a mani vuote. Col senno di poi è chiaro che abbiamo preso delle decisioni sbagliate, soprattutto nel caso di Kimi in occasione della sua prima sosta: le informazioni a disposizione in quel momento davano il temporale in arrivo in pochissimo tempo mentre, invece, ci sono voluti alcuni minuti in più prima che la pioggia arrivasse. Felipe è stato molto sfortunato: ancora una quarantina di secondi e sarebbe potuto rimanere in pista con le gomme da bagnato estremo e avrebbe potuto guadagnare un buon piazzamento. E’ chiaro che dobbiamo uscire in fretta da questa situazione senza farci prendere dal panico ma assumendoci, ognuno di noi, le nostre responsabilità: dobbiamo guardarci dentro e reagire sin da subito. Dobbiamo cambiare mentalità e renderci conto che siamo in una condizione diversa rispetto al passato e che quindi dobbiamo affrontarla con un approccio diverso, in pista e a Maranello>>. Parole incoraggianti, ma a dirla tutta un po’ stiracchiate per convincere i tifosi in primis, e perché no se stessi, che nulla è perduto, che di crisi non si parla, al limite di difficoltà. Ma fatto sta che a prendersela con la sfortuna la paura di noi semplici osservatori è che alla fine si finisca col crederci sul serio, quando c’è qualche gattino che agguantato per la coda l’inatteso topolino che passava di là, se la ride alla faccia di chi ora siede sulla sua poltrona… Ross Brawn insegna… (ore 13:00)