Shanghai – Ore 10:00 sotto il sole di Shanghai che sole non è velato dallo smog che avvolge il polo industriale della Grande Muraglia. Il mondiale di F.1 riprende tra esaltazione e frustrazione depressiva. Brawn,Toyota e Williams si sono tolti un macigno dallo stomaco e procedono nelle certezza di diffusori regolamentari. Coloro che avevano lanciato il “j’accuse” si leccano una volta di più le ferite.
Ventidue giri ha fatto Lewis Hamilton con una McLaren che prova a sorridere in attesa che il 29 Aprile la Fia si pronunci definitivamente sui fatti di Melbourne, a conclusione dei quali il campione del mondo in carica si è messo davanti a tutti col tempo di 1’37″334. Un buon viatico per cominciare anche se le due Brawn sono lì alle sue spalle minacciose e sicure dei diffusori loro. Button secondo a 116 millesimi al connazionale, Barrichello terzo a 234. Nel clima scacciapensieri della McLaren si prende un posto anche Kovalainen che ha concluso le libere 1 al quarto posto a 338 millesimi dal compagno di squadra.
In tema di esaltazione non possono ritenere esaltanti le proprie prestazioni la Toyota e la Williams. Trulli, la cui monoposto ha una livrea senza sponsor ma dedicata alle genti d’Abruzzo colpite dal terremoto, si è fermato al sesto posto a 430 millesimi da Hamilton, Rosberg subito dietro al pescarese a oltre mezzo secondo, Glock all’ottavo a 560 millesimi, Nakajima addirittura penultimo col tempo di 1’38″730.
Range nel quale sono precipitati, ecco il tema depressione, Ferrari, Renault e Bmw. Raikkonen undicesimo a 889 millesimi da Hamilton, Massa quindicesimo a 1″084; Alonso nono a 755 millesimi, Piquet ultimo a 1″491; Heidfeld sedicesimo a 1″122, Kubica diciottesimo a 1″129. Incubi!
Le libere 2 nel pomeriggio, alle ore 14:00 locali, in Italia le 8 del mattino. (06:30, in Italia)
RINO CORTESE

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.