Shanghai – Gli opposti non si toccano: la gioia senza limiti del team Red Bull, la depressione ossessiva del team Ferrari. Sensazioni e volti.
Sebastian Vettel consapevole di quel che ha fatto: <<Stupenda gara, perfetta grazie al team e ad una macchina insuperabile. Qualcuno ha detto che sono stato favorito dalla partenza sotto safety car. Siamo stati tutti favoriti perché nelle condizioni della pista sarebbe stato assurdo mandarci all’assalto della prima curva come se si fosse trattato di una partenza su asciutto. Quando la safey car è rientrata, e non solo nella prima occasione, ho potuto dimostrare di essere il più veloce sempre e comunque e di meritare la vittoria. E’ stata una grande vittoria, per me e per la Red Bull. Voglio godermi questo momento senza pensare, come qualcuno vorrebbe spingermi a dire, che sono in corsa per il titolo mondiale>>.
Dal giovanissimo Sebastian e al veterano australiano Mark Webber: <<Oggi eravamo insuperabili e lo abbiamo dimostrato. Le nostre monoposto sono state superiori alle BrawnGP e lo abbiamo dimostrato con i sorpassi che abbiamo fatto. Non ce n’era per nessuno. Forse oggi è nato un nuovo campionato in cui noi possiamo dire la nostra con autorità>>.
Ross Brawn ammette: <<La pioggia non ci ha agevolato e i nostri avversari hanno dimostrato di sapersi adattare meglio. Comunque Jenson terzo e Rubens quarto sono piazzamenti da grande squadra nel segno di una continuità già dimostrata in precedenza. Andiamo in Bahrain per riprendere il trend interrotto in Cina>>.
Moderata soddisfazione al box McLaren e Lewis Hamilton sintetizza: <<Potevo fare meglio se la macchina avesse avuto l’equilibrio necessario per evitarmi i ripetuti testa-coda nei momenti in cui ho spinto maggiormente. Mi ritengo soddisfatto perché nonostante il gap di differenza ancora evidente vado in Bahrain con 4 punti che sono meglio che niente>>.
Corrucciato Fernando Alonso. Avrebbe voluto che la direzione di gara dopo 2-3 giri facesse rientrare la safety car per dare il via alla gara: <<Rimanere accodato per 8 giri mi ha penalizzato enormemente. Avevo benzina per 10 giri di gara effettivi, al settimo dietro la safety car ho rotto gli indugi per rifornirmi e cambiare le gomme per evitare di doverlo fare quando si sarebbe scatenata la bagarre. Comunque anche se lo avessi fatto dopo, nulla sarebbe cambiato. E’ andata così. Ma sappiamo di potere rientrare nella lotta e di poterlo fare. In Bahrain ci saremo>>.
Al box Ferrari farebbero a meno di parlare. Sono consapevoli che qualsiasi argomento sarebbe interpretato come la ricerca di alibi. Poche battute con i piloti. Massa: <<Che volete che dica. Non ho nulla da dire. Finché la macchina sarà questa, anche con problemi di affidabilità, c’è poco da fare>>. Raikkonen: <<Giornata nera. Nerissima. Motore insufficiente ed è un successo anche il decimo posto>>. (12:30 in Italia)