Shanghai – Dopo tre gare con bottino zero e la prossima, il Bahrain, già domenica prossima, il Qatar dovrebbe fornire alla Ferrari l’appiglio per la svolta decisiva.
Dire che la situazione è molto difficile, dopo un decennio vissuto sulla cresta del’onda, è dire poco: errori di strategia al muretto, Kers sì Kers no, l’acceleratore che si blocca, in generale l’evidente mancanza di aderenza e quindi di velocità. Sono tanti gli allarmi rossi già suonati che a Maranello devono cercare di spegnere.
Stefano Domenicali è critico ma non disperato: <<Ora dobbiamo guardare alla gara del prossimo weekend in Bahrain con grande realismo, la macchina sarà la stessa anche se cercheremo di riavere a disposizione il Kers. Nel frattempo, dobbiamo lavorare con intensità per portare le novità aerodinamiche in pista al via della stagione europea, a Barcellona>>. In Bahrain si cercheranno quindi punti, in Spagna si vedranno quindi le prime novità sulla F60 e dopo quella gara è probabile che a Maranello tireranno le somme. Si valuterà il da farsi, puntare altre risorse per questo campionato o pensare già al prossimo. Ma in quest’ultimo caso la decisione avrebbe tanto il sapore della disfatta… (ore 13:00)