Scusate, mi ripresento. Mi chiamo Jenson, Jenson Button…

Scusate, mi ripresento. Mi chiamo Jenson, Jenson Button…

Manama – Che pomeriggio al Sakhir altoforno per cottura lenta di piloti di formula uno e stress termico per mostri d’acciaio chiamati monoposto. Alta temperatura come alta è la gioia del vincitore Jenson Button, alla terza vittoria dopo la pausa cinese. Grida piuttosto che parlare il biondo figlio d’Albione.
<<Ce l’ho fatta…. Ce l’ho fatta… Sono molto felice per questa che ritengo la migliore delle tre vittorie ottenute fin oggi. Era importante partire bene e alla fine ce l’ho fatta a vincere grazie ad una strategia perfetta>>.
Deluso Rubens Barrichello che vede scappare il compagno di squadra nella classifica piloti ed ormai prima-guida, promozione meritata sul campo. <<Non so cosa non vada nella mia monoposto – dice il brasiliano – che pure è uguale a quella di Jenson. Mettiamoci anche alcuni sorpassi che mi hanno ritardato e si giustifica così una quinta posizione quando potevo lottare almeno per la seconda piazza>>.
Nel libro dei disillusi ha già messo la firma Jarno Trulli: <<Male in partenza e meno male che sono riuscito subito a superare Hamilton e a mettermi dietro Glock. Male la scelta del primo cambio gomme, dure e non ancora morbide. Perdevo decimi giro dopo giro e tentare la rimonta nel finale con gomme morbide è stata un’impresa che non potevo pensare di realizzare. Peccato, perché dopo la pole position pensavo di potere puntare alla vittoria>>.
Stesso libro, altra firma, quella di Fernando Alonso: <<Un punto o niente oggi non faceva differenza. Puntavamo più in alto ma ci siamo subito resi conto che non era giornata,nonostante le buone premesse>>.
Casa Ferrari, sorrisi pochi, anzi niente. Ottimismo di facciata e ancora promesse di resurrezione in Spagna. Il presidente  Montezemolo lascia il muretto dopo avere “controllato” l’arrivo di Raikkonen. Dice: <<Sono contento di vedere una Ferrari finalmente a punti. Mi dispiace molto per Massa che è un trascinatore. Accontentiamoci. Bisogna uscire dal tunnel e speriamo di ricominciare da Kimi. E’ un po’ di respiro anche per la squadra, ora vogliamo recuperare. Lo faremo già in Spagna. Sono fiducioso>>.
Kimi Raikkonen: <<Oggi non si poteva fare di più. Certamente questo risultato aiuta, ci aspettavamo di andare a punti e ci siamo riusciti. Detto questo non siamo felici di dove siamo. La macchina è andata meglio di altre volte ma speriamo di migliorare ancora con le prestazioni. Oggi abbiamo fatto il massimo consentito>>.
Vettel in quattro gare sempre tra i primi in pole, in tre gare a punti, anche pesanti. Oggi secondo. <<E’ stato importante portare a casa gli 8 punti. Se vogliamo pensare in grande dobbiamo ragionare e non ostinarci nella ricerca di quel che gli eventi della gara ti fanno capire che non potrai ottenere. Arriviamo in Europa con le stesse convinzioni di oggi. Siamo alla pari con i migliori e daremo battaglia sempre e dovunque. Alla fine tireremo la somma>>. (16:00 in Italia)

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