Valencia – Adrian Sutil. Chi è costui? Molto semplicemente il pilota che, se volete tra la sorpresa generale, è stato il più veloce nelle libere 3 con una Force India che già nelle due sessioni di Venerdì aveva dato segnali di grande risveglio. La sorpresa è stata in parte determinata dal fatto che dell’ora a disposizione i piloti ne hanno utilizzata solo una minima parte perché la bandiera rossa ha costretto ad una prolungata inattività dopo che il motore Renault della Red Bull di Vettel aveva inondato di olio la pista (la scuderia si beccherà certamente una multa per il disagio provocato e per avere impedito il regolare svolgimento della prova). In  pratica il massimo dei giri prima dell’incidente è stato quello di Badoer (14) e quando la pit lane è stata riaperta mancavano appena 6 minuti utili per poco più di 2 giri buoni. Comunque, Sutil già prima dell’interruzione aveva fatto il miglior tempo e nelle fasi concitate di quesi sei minuti a disposizione ha ribadito il suo buon diritto limando ancora il suo tempo fino a 1’39″143 e neutralizzando, quindi, tutti gli assalti. Forse Hamilton se non avesse preso la bandiera a scacchi avrebbe potuto fare meglio considerati i parziali. Ma non c’è la prova provata.
Quindi Force India davanti a Williams (Nakajima), Bmw, Kubica), McLaren (Kovalainen), Williams (Rosberg), Force India (Fisichella), BrawnGP (Button) e McLaren (Hamilton), nell’ordine e tutte col tempo di 1’39” con una forbice di distacco tra i 104 millesimi di Nakajima e gli 807 di Hamilton. Tutti gli altri, causa traffico, non sono riusciti a migliorarsi nei sei minuti a disposizione e sono rimasti tra 1’40″017 di Trulli (nono tempo) e l’1’42″196 di Badoer (ultimo tempo). A proposito dell’esordiente pilota Ferrari non resta che evidenziare ancora una volta che rimane perdente nei confronti dell’esordiente Grosjean della Renault il quale anche stamane ha girato più veloce dell’italiano, al quale ha dato un distacco di 2″110.
La considerazione generale è che innanzitutto la Red Bull ha continuato a dimostrare una scoraggiante inversione di tendenza al suo trend trionfale mentre la BrawnGP sembra avere recuperato per intero il gap delle ultime tre gare, e in secondo luogo che nessuno ha potuto provare in funzione qualifiche che diventano ancor di più una lotteria. Nella quale giocherà i suoi numeri anche la Force India. (ore 12:30)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.