GP Europa, il giorno di Rubens Barrichello

GP Europa, il giorno di Rubens Barrichello

Valencia – Un errore clamoroso del box della McLaren in occasione del secondo pit stop ha impedito a Lewis Hamilton di replicare la vittoria ottenuta un mese fa in Ungheria. I meccanici avevano preparato le gomme morbide ed invece avrebbero dovuto cambiare il treno con le dure. La distrazione imperdonabile quanto inspiegabile, perché anche Kovalainen doveva cambiare le gomme con le dure, ha lanciato in testa alla gara la BrawnGP di Rubens Barrichello che già al primo pit stop era riuscito a superare in pit lane la McLaren di Kovalainen conquistando quindi la seconda posizione. Grande gara e terzo podio per Kimi Raikkonen. Iceman, sesto in griglia, è partito  bene recuperando subito due posizioni alla prima curva ed ha poi condotto una gara martellante riuscendo al secondo pit stop a superare il connazionale Kovalainen scivolato così dalla seconda posizione di partenza alla quarta al traguardo. Conferma di rendimento per la Williams di Nico Rosberg che ha conquistato il quinto posto davanti alla Renault di Fernando Alonso anch’egli protagonista d’una gara di grande valore tecnico e agonistico nonostante alcune insufficienze dimostrate dalla monoposto. Jenson Button ancora fuori dal podio, solo settimo, ma sorride perché per i due “pirati” della Red Bull l’abbordaggio a Valencia non è riuscito ed anzi lasciano il porto andaluso senza alcun bottino e per giunta concedendo un nuovo vantaggio sia a Button sia soprattutto a Barrichello che si è ripresa la seconda posizione nella classifica piloti. E’ tornato ai punti Robert Kubica, che ne somma così 3 dopo 11 gare.
A parte i colpi di scena iniziali con Raikkonen risalito subito in quarta posizione e Button scivolato immediatamente fuori dai punti, la gara si è trascinata interessante ma secondo le aspettative fino al primo pit stop. La McLaren sbagliava i tempi della sosta di Kovalainen e quando il finlandese rientrava in pista Barrichello era largamente in vantaggio ed al secondo posto. Il colpo di grazia ad una doppietta McLaren veniva ulteriormente inferto dal secondo ed ancora più clamoroso errore che toglieva la vittoria ad Hamilton per consegnarla a Barrichello che comunque aveva lottato strenuamente fino a quel momento e avrebbe potuto forse conquistare altrimenti la testa della gara. Da parte sua Raikkonen autore di una serie di giri strepitosi riusciva a superare Kovalainen che al secondo pit stop si è ritrovato il connazionale davanti. Uscito di scena Vettel per l’arrosto del motore Renault le chances della Red Bull erano affidate solo a Webber che però non è riuscito a tenere la posizione fino a quel momento tenuta, la settima, e al secondo pit stop è stato superato sia da Button sia da Kubica.
Senza punti Webber e Vettel, Button ne guadagna 2 sui rivali ma si ritrova Barrichello a 18 punti, in teoria di nuovo in corsa per il titolo iridato. Situazione più favorevole per la BrawnGP che con i 12 punti di oggi  raggiunge quota 126 mentre la Red Bull rimane a 98,5. L’impari lotta per il terzo posto della Ferrari con il solo Raikkonen contro la McLaren con Hamilton e Kovalainen oggi registra ancora un lieve vantaggio della Rossa, appena 5 punti. Ma senza l’apporto consistente di Badoer, ultimo com’era partito, è una lotta persa in partenza soprattutto perché la McLaren sembra essere tornata all’antico: solo i suoi errori possono fermarla. (ore 16:30)

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