Stavelot – Jarno Trulli e la Toyota, sul punto anch’essa di annunciare l’addio alle corse, nelle libere 1 del Gran Premio del Belgio. 1’49″675, tempo fatto con pista asciutta, anzi appena umida. Insieme col pilota italiano altri nove sono scesi per tempo a fare giri e quindi ad accapararsi i posti della top ten che è rimasta inattaccabile perché la pioggia battente ha cambiato completamente la situazione e le prestazioni. Alle spalle di Trulli, la BrawnGP di Button, a 608 millesimi, terza la Renault di Alonso a 693  millesimi. La Ferrari settima con Raikkonen, decima e ultima, in condizioni di asciutto, con Badoer che ha girato 2 secondi e 126 millesimi del finlandese, 3 secondi 539 millesimi più di Alguersuari con la Toro Rosso (quinto). Nella classifica completa, composta da tutti gli altri che hanno provato in condizioni completamente diverse (tutti tranne Hamilton che non ha voluto rischiare e Vettel che ha saltato le libere 1 per problemi al sistema idraulico) Badoer è rimasto al decimo posto. Che è solo un’illusione.
Il tema Badoer è in pieno svolgimento. La sua possibilità di rimanere al volante della Ferrari sono strettamente legate ai riscontri che farà registrare in questa gara. Ma ci sono valide ipotesi che lo danno già fuori dall’abitacolo al Gran Premio d’Italia il prossimo 13 Settembre. Al suo posto chi? <<A Monza tra due settimane succederà qualcosa>> ha gettato lì il manager di Michael Schumacher, Weber. Che forse voleva alludere solo al contratto del 7 volte campione del mondo piuttosto che a un suo ritorno alle gare. <<La Ferrari ha capito quanto Michael sia importante e ci sono buone possibilità che il contratto di Schumacher sia rinnovato, visto l’ottimo rapporto instaurato con i piloti>>. Se non Schumi (che pure ha affrontato una partita di calcio facendosi ammirare per il gioco di testa) chi? Giancarlo Fisichella è il più gettonato. Fra l’entourage ferrarista ed il manager del pilota romano, Enrico Zanarini, ci sono già stati diversi contatti, ed il fatto che dopo essersi detto possibilista Zanarini abbia ripiegato sul “no comment” è un ulteriore indizio del fatto che l’accordo di massima c’è. La Force India, da parte sua, ha fatto sapere di non avere preclusioni a cedere il pilota in prestito alla Ferrari, magari in cambio di qualche aiuto di tipo tecnico o economico in vista del 2010 visto che il team indiano, entrato col massimo dell’entusiasmo nel mondo della Formula 1, è ora in una situazione finanziaria piuttosto delicata, tanto da far temere l’addio nella prossima stagione. Fisichella non ha ruggine da togliersi di dosso, è ben allenato ed ha “in mano” la Formula 1 in configurazione 2009, ed in Ferrari sono certi che potrebbe rendere fin da subito su buoni livelli.
Certo ne sapremo di più dopo questa gara e non solo per quanto riguarda la conclusione del campionato ma anche nella prospettiva più lunga. Argomento che ci porta in Brasile, da Felipe Massa. Sul cui ritorno per il Gran Premio di casa, in Ottobre, scommette il padre del pilota, Luis Antonio. <<Tornerà presto, sta recuperando molto in fretta>> ha detto Luis Antonio Massa il quale però si è premurato a precisare che si tratta più di una speranza più che di una previsione basata su dati medici.  E Felipe vola negli Usa per sottoporsi ad una ulteriore visita specialistica a conclusione della quale forse si sapranno con maggiore approsimazione i tempi di rientro al volante della Rossa. Ma in quale condizioni?
Ritorniamo a Luca Badoer. Spa diventa per lui l’esame definitivo. La Ferrari ha bisogno di fare punti anche con la seconda macchina, perchè chiudere al terzo o al quarto posto finale nella classifica costruttori significa una differenza di introiti di svariati milioni di euro in ottica 2010. Quindi, o Badoer nel GP del Belgio dimostra di poter tenere un ritmo adeguato alla macchina che guida, o a Maranello saranno costretti a tornare sulla scelta fatta cambiando il secondo pilota già al GP d’Italia. (Ore 12:00)
 
 

NO COMMENTS

Leave a Reply