Stavelot – Kimi IV sul trono del Belgio. Eguagliato il record di Jim Clark e aggiunta al palmares la 18ma vittoria in carriera. La Ferrari mette in bacheca la vittoria n. 200. Il Fisico Bestiale secondo al traguardo a conclusione di un braccio di ferro entusiasmante con Raikkonen. Terzo il magnifico Vettel che si riprende il posto di leader nella Red Bull. Sono loro i magnifici tre di Spa-Francorchamps 54ma edizione nel solco della tradizione di una gara unica e irripetibile. Gli altri cinque arrivati a punti hanno fatto da degno contorno alle loro imprese, ognuno con una storia da raccontare. Come Kubica, quarto, e Heidfeld, quinto, nel “canto del cigno” della Bmw che a fine stagione si ritirerà; come  Kovalainen, sesto, difensore solitario di una McLaren ritornata deprimente; come Barrichello, settimo, tenace e commovente nel portare a casa i 2 punti che lo portano a -16 dal compagno di squadra, nonostante il motore Mercedes della sua BrawnGP sulla graticola negli ultimi due giri; come Rosberg, ottavo, coraggioso e saggio per la settima volta consecutiva a punti, una lunga striscia cominciata in Maggio in Spagna.
Storie da raccontare ne hanno anche Button, leader della classifica piloti, che gara dopo gara in caduta libera ha toccato l’inferno della delusione più cocente sbattuto fuori gara all’inizio nell’autoscontro che ha coinvolto Hamilton e Trulli passato in pochi attimi dal sogno della prima fila all’incubo del ritiro. Badoer racconterà la storia di un rientro in F.1 durato appena due gare, diventato un imbarazzante peso al prestigio della Ferrari che a Monza avrà certamente un pilota adeguato alle rinate ambizioni di conquistare il terzo posto tra i costruttori. Fisichella? Alonso? Schumacher? Due settimane di attesa. Ma certamente molto prima sapremo chi.
Partono tutti bene, tranne Barrichello che rimane inchiodato nella piazzola e per poco Raikkonen non gli rovina addosso. Parte bene Fisichella, male Trulli che si troverà coinvolto nell’autoscontro che in un sol colpo ha tolto di gara anche Button. Hamilton, Alguersuari e Grosjean. Badoer riesce a passare indenne ma la sua presenza in gara sarà quella di un fantasma. Iceman alla Source è costretto ad allargare per evitare interceptor bellicosi, va fuori pista e rientra dopo la chicane al terzo posto e poco dopo passa in seconda superando di forza Kubica. Si teme una penalizzazione ma non arriverà.
Entra la safety car. Quando si riparte Raikkonen è incollato agli scarichi della Force India di Fisichella che riesce a mantenere la testa alla prima curva ma alla depressione dell’Eau Rouge il kers mette le ali alla Rossa che si porta in testa. La lascerà per l’avvicendarsi delle soste, ma la porterà poi fino al traguardo. Dietro Alonso arrivato fino al terzo posto dopo il primo pit stop fa un solo giro e si ritira per guai alla gomma posteriore sinistra. Vettel, da parte sua, quando si trova in testa martella che è un piacere e al rientro si ritroverà davanti alle due Bmw. Tenterà un ultimo assalto a Fisichella e Raikkonen ma non ci sono giri a sufficienza per tentare il colpaccio. Che gara! (ore 16:00)

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