Singapore – Obiettivi top ten e Q2 falliti. La Ferrari medita e il team principal Stefano Domenicali recrimina: <<Sapevamo che gli altri erano più forti ma avevamo due obiettivi minimi che abbiamo mancato: Raikkonen nei primi dieci e Fisichella nella Q2. Inutile girare attorno all’argomento. Partire in queste condizioni su un circuito che non consente sorpassi non so cosa si potrà ottenere. Certo non rinunceremo a portare Kimi il più in alto possibile>>.
<<Non avevamo sufficiente velocità per entrare in Q3 e c’era poco che potevamo fare – dice con rammarico Raikkonen –  E’ logico che, con il
miglioramento delle altre macchine, noi paghiamo gara dopo gara un prezzo più alto per la nostra scelta di fermare lo sviluppo della F60. Domani ci
aspetta una gara dura: qui è molto difficile superare e sarà comunque molto impossibile arrivare in zona punti. E’ vero che su un tracciato come questo
tutto può accadere e noi dovremo essere bravi a sfruttare ogni opportunità, magari aiutandoci con una buona partenza come abbiamo fatto spesso nelle
ultime gare. Le gomme potranno credare dei problemi di tenuta con la mescola più morbida ma spero che in gara la situazione possa migliorare>>.
Fisichella è l’immagine della delusione: <<Sono deluso per questo risultato. Ci tenevo a far bene ma non sono ancora riuscito a trovare la giusta
confidenza con questa macchina. Soprattutto su una pista difficile come questa non mi sento di spingerla al limite. Partendo dalla diciottesima posizione mi
aspetta una corsa molto difficile. Cercherò di recuperare qualche posizione alla partenza e poi di sfruttare il ritmo di gara. Arrivare nei punti sarebbe il
massimo ma mi rendo conto che è un obiettivo proibito>>.
Gongola Hamilton dopo la conquista della terza pole stagionale: <<E’ un risultato fantastico. Siamo arrivati qui con alcune evoluzioni e non sapevamo se
saremmo stati davanti. La vettura è stata più efficace giro dopo giro. Credo che avrei potuto essere più veloce nel mio ultimo giro se la sessione non fosse
stata interrotta. Non mi aspettavo di essere in pole, ma avevamo un ottimo ritmo. Dobbiamo ancora scoprire le quantità di benzina della concorrenza, ma
sono fiducioso. Sono nella migliore posizione possibile per il via della gara di domani>>.
La sfida iridata è riaperta? Sentiamo i quattro protagonisti.
<<Una sessione di qualifiche frustrante per noi – dice il leader della classifica piloti Jenson Button – Nella Q1 la vettura si è comportata abbastanza bene,
ero il secondo più veloce ed era positivo. Abbiamo avuto un po’ di sottosterzo, per cui abbiamo apportato delle modifiche per la Q2, ma purtroppo
hanno reso la macchina difficile in frenata, ho bloccato la ruota anteriore sinistra alla curva 7 perdendo parecchio tempo. Poi, con una gomma spiattellata
all’anteriore è impossibile recuperare qui ed è stata la fine della mia qualifica. La gara si annuncia dura ma faremo del nostro meglio>>.
Barrichello nonostante tutto è ottimista: <<Prima il cambio, poi il botto. Non è un weekend favorevole ma rimango positivo partendo decimo in griglia.
Considerato tutto quello che è successo, è un risultato abbastanza buono.  Dopo la Q2 ho avuto un problema con la macchina quando ho colpito un
cordolo troppo violentemente e danneggiando probabilmente il fondo piatto perché la monoposto non si comportava bene nel finale. E’ stato un grande
giro quello per accedere alla Q3 perché faticavamo a livello del passo, sapevo di dover spingere. Stavo attaccando forte nell’ultimo run della Q3, ma
sfortunatamente la vettura ha toccato col fondo e ho perso il controllo finendo contro il muro. E’ un peccato, ma la macchina dovrebbe essere a posto>>.
Vettel ha qualcosa da recriminare: <<Sfortunatamente, quando è arrivata la bandiera rossa ero nel mio primo run con gomme nuove. In precedenza
avevo montato quelle usate e quindi il mio giro non era stato facile. Ma è bello qualificarsi davanti e su una pista cittadina. La vettura ha funzionato molto
bene per tutto il weekend, mi sono sentito a mio agio. Vedremo, è una lunga gara e sarà dura, ma abbiamo quello che serve>>.
Stesse considerazione per Webber: <<Non si pensa mai che il primo run sarà per la griglia, per cui credo che tutti lascino sempre un po’ di margine. Ero
con gomme usate e stavo facendo un grande giro nel mio secondo run. Non so chi fosse con gomme nuove, ma siamo quarti, poteva andare peggio. I
miei tecnici sono stati eccezionali rimettendo in sesto la macchina dopo l’incidente di ieri in condizioni di lavoro molto dure per loro. Sono molto motivato
e voglio ricompensarli con una grande gara>>.
Felicissimo Robersg: <<Una grande giornata perché abbiamo visto il risultato di un buon lavoro per modificare e adattare il set up della vettura nell’ultima
sessione di libere e anche nella Q1. Ho fatto un super giro in Q2, ma in Q3 non è stato altrettanto facile con più benzina a bordo. Penso che stiamo
raccogliendo i frutti dello sviluppo realizzato sulla macchina. Abbiamo compiuto un altro passo verso il podio e sono felice per tutta la squadra. Siamo
anche più vicini al batterci per la vittoria. Il terzo posto è il luogo ideale per partire perché sarò sul lato pulito della pista e questo potrebbe rivelarsi
importante>>.
Zitto, zitto ma efficace quando deve Alonso mette da parte l’argomento Ferrari (lunedì o martedì ci sarà veramente l’annuncio?, ndr) e parla della gara:
<<Partiamo quinti ed è una buona posizione. Domani potrebbe essere difficile lottare per il podio, il nostro principale obiettivo sarà finire nella top 5. Il
nostro passo gara non è stato fantastico nelle libere. Dobbiamo migliorarlo per domani, altrimenti potremmo disputare non una corsa d’attacco ma
difensiva per mantenere il quinto posto>>. (ore 21:00 in Italia)
Nella foto: Stefano Domenicali.