Singapore – Ancora sul podio, come l’anno scorso. Non primo ma terzo. Non col regalo d’un incidente preparato a tavolino (a sua insaputa) ma lottando dal primo
all’ultimo giro. <<Dedico il podio a Flavio Briatore che ci ha seguiti da casa – dice subito Fernando Alonso – Un grande risultato per il team che ci permette di essere positivi e di metterci alle spalle i dispiaceri le ultime settimane. Ho fatto una bella partenza mantenendo un buon passo per tutta la corsa. Il terzo posto arriva grazie ad una buona strategia e ad una solida gara. Tutti a Enstone, Viry e qui al circuito hanno svolto un ottimo lavoro>>.
Lewis Hamilton raggiante. <<È stata una gara dura ma per me è stato semplice vincere. Sono partito bene e ho semplicemente controllato la corsa e soprattutto i pneumatici. Ringrazio la squadra e tutta la mia famiglia. Devo ammettere che non ho avuto grossi problemi a condurre dall’inizio alla fine ma è stata una gara dura, non c’è mai una pausa e ci vuole molta concentrazione su questa pista. Speravo di fare un buon risultato come ricompensa dell’errore di Monza>>.
Una gara molto dura lo ammette anche Kubica:  <<Sono stato sfortunato con la safety car, ho perso un paio di posizioni perché avevo appena rifornito prima che uscisse. Inoltre, avevamo grossi problemi con il degrado delle gomme posteriori. Di conseguenza gli ultimi dieci o quindici giri del mio stint sono stati molto lenti, soprattutto nello stint finale, ho dovuto difendere la posizione molto duramente. Devo dire che è stato il punto più difficile che abbia mai segnato>>.
Felicissimo Timo Glock: <<Arrivando qui a Singapore, sapevo che c’era la possibilità di fare un bel risultato. Perché questo è un tracciato in cui il pilota  può fare la differenza (alla faccia della modestia! ndr). Ho spinto al massimo e il podio è il premio che sognavo>>.
Soddisfatti gli amici-rivali. Button: <<La situazione si è capovolto in gara e sono arrivato davanti a Rubens. La distanza di punti nella sostanza non cambia e ci sono ancora tre gare>>. Barrichello: <<Ho ottenuto il massimo risultato e chiuso la giornata in pratica come l’aveva iniziata. Ora spero di fare meglio in Giappone e soprattutto in Brasile. Il campionato si deciderà nelle prossime due gare>>.
Deluso Rosberg: <<Il risultato di oggi è molto deludente. Ho commesso un errore non necessario frenando troppo tardi, sono passato sulla linea bianca  all’uscita dalla pit-lane. La vettura di sicurezza è uscita nel momento peggiore. Mi ha lasciato una sensazione orribile, come anche al team, sapere che non sarei stato secondo dopo la penalità drive-through e che avrei trascorso il resto della gara in fondo al plotone. Il team mi ha dato un’ottima vettura questo weekend avendo compiuto più sforzi di chiunque altro nello sviluppo. Sono determinato a sfruttare questo potenziale in Giappone>>.
Delusione ai massimi livelli in Ferrari: <<Possiamo dire che è un weekend da dimenticare? No, dobbiamo ricordarcelo perché le cose vanno ricordate sempre e tutte – ha detto il team principal Stefano Domenicali – non dobbiamo imenticarcelo. Abbiamo visto che la prestazione non è stata all’altezza di quello che pensavamo, l’avevamo visto dalle qualifiche di ieri. La gara è stata lo specchio della situazione, è chiaro che partendo così indietro è difficile recuperare e prendere punti. Purtroppo oggi il bilancio è negativo perché abbiamo preso un 12-0 rispetto alla McLaren e questo è sicuramente un passo indietro rispetto al nostro obiettivo, ma devo dire che questo non cambia il nostro approccio alle prossime gare perché dobbiamo mantenere la concentrazione alta, dobbiamo spingere per quello che possiamo con il pacchetto che mettiamo in pista in questo momento, poi vedremo>>.
(ore 19:00 in Italia)
Nella foto: Hamilton sul podio tra Glock e Alonso.