Melbourne – Piove. E come piove! Ma quì non possiamo cantare come Domenico Modugno “mille violini suonati dal vento”. Quì sotto la pioggia suonano le McLaren Mercedes. Primo Lewis Hamilton, 1’25″801, protagonista unico della
sinfonia bagnata perché già il suo compagno di squadra Jenson Button seppure secondo ha fatto 1’26″076. Facendo appena meglio della Red Bull Renault di Mark Webber, terzo, e della Mercedes di Michael Schumacher, quarto, che ha trovato il passo giusto durante la “navigazione”. Ma altri nocchieri hanno dimostrato perizie acquatiche: il sorprendente russo Vitaly Petrov , quinto
con la Renault; il coriaceo siculo-svizzero Sebastien Buemi, sesto con la Toro Rosso Ferrari; il bellicoso Adrian Sutil, settimo con la Force India Mercedes. E poi a seguire Vitantonio Liuzzi, Rubens Barrichello, Nico
Rosberg, Robert Kubica, Pedro de la Rosa. Persino Kobayashi e Hunkelberg.
E i ferraristi? Male sulla pista bagnata, con tanti problemi da risolvere perchè tutto il week-end sarà così. Fernando Alonso quindicesimo nientemeno che con 1’29″025 e Felipe Massa diciassettesimo con 1’29″591. Senza tempo
Lucas di Grassi, Karun Chandok e Bruno Senna.
Prove e polemiche più o meno dirette. Mark Webber ha smentito il suo ritiro: <>. La notizia era stata fatta circolare da Lewis Hamilton.Perché?
Da parte sua il sette volte campione del mondo Michael Schumacher ha ammesso di aver immaginato un ritorno diverso alle corse. Re Schumi aveva sognato di <> (testuali sue parole, ndr), ma alla fine si è verificato l’opposto. <>. Schumacher si è detto però <>.
– Gli obiettivi per questa stagione?
<>.
Massa non ha digerito le vicende del Bahrain. <>.
Il pilota brasiliano dribbla qualsiasi discorso legato a dualismi con il compagno di squadra aggiungendo che sarebbe stato azzardato tentare un contro sorpasso su Alonso in Bahrain in avvio: <>.
Alonso tace. Lui è abituato a dimostrare fatti non parole. (ore 09:00 in Italia)

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