Sepang – A dispetto delle premesse il campionato mondiale di F1 sta rivelandosi meno soporifero del previsto, testimonianza ne è l’avvincente Gran Premio di Australia disputatesi domenica scorsa. Certo, affermare con sicurezza se la noia è definitivamente sconfitta dopo solo due gare di campionato è decisamente prematuro, quindi attendiamo con ansia questa terza tappa del Circus che domenica farà “scalo” a Sepang per il G.P. di Malesia.
Il Gran Premio della Malesia (o Gran Premio di Malaysia) è una gara automobilistica di Formula 1 che si svolge a partire del 1999, si disputa a Sepang a breve distanza dalla capitale della Malaysia Kuala Lumpur, nella penisola della Malacca in zona semi-equatoriale.
Il circuito è anche usato per altre competizioni di automobilismo e motociclismo ed è
stato considerato, nonostante gli 11 anni di vita, un modello di riferimento per i nuovi circuiti grazie alla creazione di tribune amplissime e funzionali, e ad aree di servizio (box, sale stampa) di prima qualità. È stato progettato dallo studio di consulenza dell’ingegnere tedesco Hermann Tilke, che ha poi disegnato negli anni successivi i circuiti di Shanghai in Cina e Manama in Bahrain, con evidenti analogie con il disegno di Sepang.
Il circuito principale, che solitamente si utilizza in senso orario, è lungo 5.540 metri e si caratterizza per le curve molto pronunciate e due lunghi rettilinei molto larghi, uniti tra di loro da un tornante molto lento che dovrebbe favorire le azioni di sorpasso. Viene usato dalla Formula 1, dalla MotoGP e dalla A1 Grand Prix.
È possibile utilizzare solamente la prima (“tracciato nord”) o seconda metà (“tracciato sud”) del circuito per ottenere due circuiti ridoti da 2.710 e 2.610 metri rispettivamente. L’impianto di Sepang ha all’interno anche ei tracciati per i kart.
Il tracciato di Sepang è particolarmente severo per i pneumatici perché presenta due lunghi rettilinei che portano a curve strette da percorrere a velocità ridotta: ciò richiede pesanti frenate e quindi i pneumatici risultano particolarmente sollecitati. In aggiunta a questi due tratti impegnativi, un’ampia varietà di curve comporta un elevato carico laterale nel corso di ogni giro. All’impegnativa configurazione del tracciato si aggiungono le temperature particolarmente elevate e perfino in condizioni di pioggia, frequenti in Malesia, le temperature e l’umidità rimangono alte. (ore 11:00)