Kuala Lumpur – L’anno scorso la gara si concluse dopo 31 giri. Il temporale che non taspetti, ma che da queste parti arriva anche insalutato ospite, non permise di andare avanti. Ci sarebbero voluti dei catamarani. Vinse Jenson Button con la BrawnGP. Per il prossimo week-end le notizie sono brutto tempo per tutti e tre i giorni sulla pista di Sepang, 57 chilometri a sud della capitale Kuala Lumpur. Sono previsti scrosci forti di pioggia sia di giorno sia di notte e pure durante la gara. L’orario della corsa è stato spostato proprio per evitare di andare incontro al diluvio ma nemmeno così lo si potrà evitare. Le temperature si aggireranno sui 32 gradi ma sarà l’umidità a farla da padrona e sarà dura per tutti lavorare in queste condizioni.
Nonostante si annunci il peggio c’è chi è ottimista. Come Nico Rosberg, il quale  è convinto di poter migliorare a Sepang le sue prestazioni grazie a  ulteriori sviluppi sulla sua Mercedes. Nico è arrivato quinto in entrambe le prime due gare, ed è il pilota che ha portato più punti in Mercedes, rispetto a Michael Schumacher. <<Il circuito malese è uno dei miei favoriti – ha detto Rosberg che nel 2006 al debutto si qualificò terzo sul tracciato umido, alla sua seconda gara in carriera – E’ un circuito molto competitivo e veloce con un bel layout e molte varianti nelle curve, Sepang è eccitante>>
Tra il Bahrain e l’Australia la Mercedes ha dimostrato qualche progresso e il team di Stoccarda spera a breve di chiudere il gap con i primi ed anche Michael Schumacher è convinto che la Mercedes Grand Prix possa fare bene in Malesia. Il tedesco punta ad arrivare presto a lottare per il podio. Il 7 volte campione del mondo ha chiuso sesto a Sakhir e decimo a Melbourne in una gara in recupero dopo un pit-stop subìto all’inizio.  <<So che può sembrare imbarazzante ma vedo un sacco di aspetti positivi dal wee-kend di Melbourne – ha scritto Schumacher sul suo sito – Certo che non sembra a prima vista, ma trovo che abbiamo migliorato molto e abbiamo una buona ragione per essere abbastanza soddisfatti. Semplicemente senza guardare il risultato puro, ovviamente. Analizzando le qualifiche, credo che io e Nico avremmo potuto fare meglio di due-tre posizioni. Ho scelto un setup troppo accorto, puntando troppo sulla gara, inoltre non ho fatto le scelte migliori per l’alettone anteriore e questo mi è costato troppo tempo. In una posizione migliore in gara avrei potuto lottare per il podio. Tutto ciò significa che non siamo troppo lontani dai primi e sono piuttosto fiducioso che  succederà qualcosa di meglio. Abbiamo migliorato il passo rispetto al Bahrain e sono fiducioso per la gara di domenica a Sepang>>.
Ovviamente pensieri diversi in casa Red Bull in cui il problema affidabilità rimane all’ordine del giorno. Christian Horner, team principal,  non nasconde tutta la sua delusione per il risultato del Bahrain e soprattutto di Melbourne. Da una partenza tutta in prima fila alla Red Bull sono arrivati appena due punti, con il nono posto di Webber. Vettel ha chiuso la sua gara per un problema ai freni, Webber, in recupero dopo una brutta partenza, è arrivato nono a causa dell’incidente con Hamilton. <<Dovevamo vincere senza problemi e invece è andata ancora male – ha commentato  Horner – Mark ha perso una posizione alla partenza, ma poi è riuscito a progredire sul bagnato ed in condizioni diffiicili di pista. Siamo passati dalla gomme intermedie alle slick, ha superato  alcuni rivali e stava andando a prendere Massa quando si è urtato con Hamilton. Avevamo preso Rosberg al pit stop, poi è successo l’incidente con Hamilton che ci ha costretti a cambiare il muso della macchina. Portare a casa solo un nono posto dopo essere partiti dalla prima fila è davvero un risultato insoddisfacente>>.
Soddisfatta, ovviamente la Ferrari. Soprattutto per la prova di forza, e di bravura, di Fernando Alonso risalito dalla diciannovesima alla quarta posizione. La Rossa è in testa ai due mondiali, cosa che non succedeva dal 2008. <<Possiamo dirci soddisfatti di questo risultato – dice il team principal Stefano Domenicali – Non male essere saliti sul podio con un pilota e ad aver portato l’altro quarto, nonostante un incidente alla partenza. Fernando è stato bravissimo a recuperare, nonostante le difficoltà nei sorpassi, soprattutto con le macchine di pari livello. Ha ottenuto il miglior risultato possibile. E’ stato perfetto a difendersi da Hamilton, quando i due sono stati molto vicini. Felipe ha fatto una grande partenza, che è stata la base del risultato finale. Non ha avuto un wee-kend facile e questo secondo podio consecutivo per lui è un piacevole risultato. L’affidabilità rimane sempre il fattore chiave, come ho sempre detto e si è visto anche a Melbourne. In termini mondiali il nostro risultato è stato molto positivo, considerando che i nostri principali rivali non hanno preso molti punti e noi abbiamo esteso il nostro vantaggio in classifica>>.
Ancor più soddisfatta la McLaren. Button è tornato al successo, seppure per l’incidente meccanico a Vettel, Hamilton ha concluso al sesto posto uscendo indenne dall’incidente sul finire di gara che ha avuto con Webber nel tentativo di entrambi, non riuscito, di superare Alonso. <<L’anno scorso ho vinto sotto la pioggia – commenta il campione del mondo in carica Button – Chissà se la pioggia anche quest’anno mi sarà favorevole>>. <<Speriamo che gli esperti si sbaglino – dice da parte sua Hamilton – o che la situazione non sarà come l’annunciano. E’ sempre preferibile correre nelle migliori condizioni. Comunque  noi ci siamo. La macchina va bene e possiamo fare altri ottimi risultati>>.
Venerdì i primi due turni di prove libere: il primo turno dalle 04:00 alle 05:30, il secondo dalle 08:00 alle 09:30, orari italiani. (ore 12:00 in Italia).

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.