Sepang – Fernando Alonso “boccia” la proposta di Jean Todt di adottare un “decalogo” comportamentale per i piloti impegnati nel Circus. 
<<Un decalogo sul comportamento dei piloti da tenere in pista e fuori? Come sempre si esagerano le cose portandole all’estremo, io non so cosa è successo a Hamilton, ma se un ragazzo di 25 anni esce con una macchina sportiva e suona un po’ con le gomme, che se ne parli per una settimana e si debbano creare dei decaloghi penso sia una esagerazione. Hamilton – ha aggiunto l’asturiano suo ex compagno di squadra – cattivo esempio, il sindacato piloti dovrebbe intervenire? No, è una situazione personale, non credo che l’associazione piloti gli debba dire niente. Video, non video e immagini, c’è da stare sempre molto attenti con quello che esce e la gente mette su Internet. Internet è una cosa molto buona e allo stesso tempo molto cattiva, dipende da come la usi: c’è gente che lo usa con molta cattiveria>>.
Poi sempre parlando di “esempi comportamentali” Alonso ha citato la Ferrari affermando: <<Quasi tutte le vetture del Mondiale, meno la Ferrari, sono chiacchierate, è un motivo di soddisfazione in più? Molto meglio così, è certo però che tutti i sospetti non danno molto fastidio all’interno del team: è più una pressione mediatica, normalmente siamo abbastanza fiduciosi sul fatto che tutto quello che c’è in macchina è legale, in caso contrario si chiarisce molto velocemente con la federazione. Ma è vero che tutti questi problemi che stanno avendo gli altri team possono solo fare bene alla nostra squadra>>. (ore 17:00)