Dinnington – Dal momento che è stato accertato che l’impossibilità della Virgin di portare a termine le gare dipende dalla ridotta capacità del serbatoio che non riesce a contenere benzina a sufficienza, il team sarà costretto ad ovviare all’inconveniente.
Ma la Scuderia non dovrà sobbarcarsi di alcuna spesa dal momento che Nick Wirth con la sua Wirth Research pagherà i costi per la ricostruzione della scocca della Virgin per l’ampliamento del nuovo serbatoio, che sarà ingrandito per contenere tutta la benzina necessaria.
Wirth per la prima volta nella storia della F1 ha costruito l’intera monoposto al computer utilizzado il sistema Computational Fluid Dynamic, CFD.
<<Il guaio è nostro – ha ammesso Wirth  – Non c’entra nulla il motore o il fornitore di benzina. Dunque siamo noi a doverci fare carico della spesa. La squadra non ne può nulla e non tirerà fuori un soldo, penseremo noi a tutto per rifare un serbatoio che ci permetterà di chiudere la gara>>. (ore 17:13)