Shanghai – Per la Ferrari è allarme affidabilità. Inutile negarlo o nasconderlo. Già tre motori sono stati sostituiti e a Sepang ad Alonso, nel momento topico della sua rimonta, si sono rotti cambio e motore. Alonso ora in classifica ha gli stessi punti di Vettel, avendo conseguito uguali risultati una vittoria ed un quarto posto per entrambi, più un ritiro a testa. Però ora c’è Massa al comando. In teoria alla Ferrari potrebbe andare bene anche così.
<<Abbiamo lasciato Sepang poco soddisfatti – ha detto Domenicali – Speravamo in qualcosa di meglio che il settimo posto di Massa. Dunque c’è del disappunto. Fernando ha fatto una gara impressionante se consideriamo che ha guidato con problemi al cambio>>. 
Alla vigilia del Gran Premio di Cina che si corre domenica, tutto sommato il bilancio delle prime tre gare è importante per la Rossa: <<Siamo sempre in testa ai due mondiali, abbiamo una grande coppia di piloti e la macchina è ad alti livelli. Dobbiamo trovare un passo migliore e l’affidabilità, ma l’intero pacchetto è ottimo per cui in Cina contiamo di continuare a fare risultati da podio>>.
A proposito di Massa il contratto è in scadenza. Nei giorni scorsi era giunta l’indiscrezione che il paulista era a rischio riconferma perchè al suo posto poteva arrivare Robert Kubica, grande amico di Alonso. Ma nelle ultime ore si è fatta strada l’ipotesi di una riconferma di Massa in procinto di firmare il rinnovo fino al 2013. Domenicali frena: <<La priorità del momento non è il il contratto di Massa>>.
I rumors del paddock coinvolgono anche Michael Schumacher. Non è andato come previsto il ritorno di Schumi in F1: il tedesco sette volte campione del mondo sta faticando più del previsto a tornare davanti a tutti. Non solo, ma finora il suo giovane compagno di squadra, Nico Rosberg, gli è sempre stato davanti. Uno smacco per chi era abituato a “distruggere” ogni pilota al suo fianco nella stessa scuderia. Da qui sono nate già alcune indiscrezioni sul futuro di Schumacher, addirittura in Inghilterra, patria delle scommesse, si sta già puntando quando si ritirerà. Ma a spegnere queste indiscrezioni ci ha pensato Norbert Haug, colui che in pratica ha fatto di tutto per farlo rientrare in F1, il quale ha detto che non c’è nulla di vero sul possibile addio anticipato alle corse prima dei tre anni di contratto. <<Michael è molto motivato ed è rientrato per restare ancora parecchi anni in F1 – ha detto Haug – Tornerà a vincere quando la macchina sarà in grado di permetterglielo. Non è colpa sua se finora non ha ottenuto i risultati sperati>>.
Tra l’altro si dice pure che negli ambienti Mercedes l’operazione-Schumacher non sia piaciuta soprattutto ai sindacati per l’esoso ingaggio. Se poi non ha il giusto ritorno Norbert Haug rischia davvero il flop.
E’ stata accolta con soddisfazione la notizia che nel giorno del suo sessantesimo compleanno Briatore abbia ricevuto il perdono della Fia e che può tornare in F1. L’ex team principal della Renault, insieme con Pat Symonds, capo degli ingegneri, hanno sottoscritto un accordo con la Federazione per rientrare in F1 a partire dal 2013. I due erano stati responsabili del crashgate, per avere “ordinato” a Nelsinho Piquet di provocare un incidente per favorire la vittoria di Fernando Alonso a Singapore. Briatore e Symonds, hanno riconosciuto la loro responsabilità nell’aver ordito il misfatto chiedendo anche scusa per quanto fatto. A questo punto si è chiuso il contenzioso tra le parti e i due si sono “impegnati ad astenersi da ogni ruolo operativo in Formula 1 fino al 31 dicembre 2012, e in tutti gli altri eventi elencati nel calendario Fia per il resto della stagione sportiva nel 2011”. Hanno anche rinunciato a qualsiasi altra azione legale nei confronti della Fia riguardo l’intricata questione. La Fia ha così annullato ogni azione legale nei loro confronti.
L’ultima notizia riguarda il Gran Premio della Corea del Sud che rischia di essere cancellato e quindi di non fare il suo esordio nel calendario di Formula 1 di quest’anno. La nuova corsa è attualmente prevista per il 24 ottobre e sarebbe la diciassettesima prova del campionato 2010. il Gp di Corea rischia di rimanere fuori a causa nei ritardi dei lavori di costruzione. È stato riferito che Bernie Ecclestone, titolare dei diritti commerciali della Formula One, si sia recato nella Corea del Sud immediatamente dopo il Gran Premio della Malesia per un controllo e deciderà nei prossimi giorni se la gara verrà annullata oppure no. <<Temo che il progetto non venga completato in tempo>>, ha detto l’architetto Hermann Tilke che ha disegnato anche questo circuito.
Ma torniamo al Gran Premio di Cina, quarta tappa del mondiale 2010. Venerdì quando in Italia saranno le 04:00 le prove libere 1 fino alle 05:30; dalle 08:00 alle 09:30 le libere 2; sabato dalle 05:00 alle 06:00 le libere 3 e dalle 08:00 alle 09:00  le qualifiche; domenica la gara con partenza alle ore 09:00. Gli esperti annunciano pioggia soprattutto per il giorno della gara. (ore 21:12 in Italia) 

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.